Un’opportunità che rischia di trasformarsi in un problema. Almeno così ritiene una parte della comunità di Trivento, la cui voce è stata raccolta dal gruppo “Trivento Sempre”. Come spiegato dalla capogruppo Sandra Stinziani e dalla consigliera, ex assessore al decoro urbano, Lorena Scarano, il progetto PINQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), a cui hanno aderito diversi Comuni molisani, ha permesso di ottenere un finanziamento – chiesto nel 2021 dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Corallo e approvato nel 2023 – destinato ad alcune iniziative, tra cui l’installazione di un’area giochi e la predisposizione di servizi igienici pubblici. L’attuale amministrazione, però, con delibera di giunta n. 40 del 20/02/2026, ha modificato la destinazione dell’area giochi e predisposto nuovi interventi di altro tipo, i cui lavori sono partiti nelle scorse ore. Per il gruppo “Trivento Sempre” diversi sono i problemi di tale cambio di rotta. Innanzitutto il punto scelto per l’area giochi – la recinzione è stata allestita al di sopra del centro polifunzionale, adiacente la Piazzetta del Sorriso, invadendo l’area terminal – si trova a ridosso della strada, all’altezza di una curva, con potenziali pericoli per i bambini. La nuova area individuata, poi, cancella funzionali posti auto nei pressi di numerose attività commerciali, oltre che spazi per gli ambulanti durante il tradizionale mercato domenicale. Durante il periodo caldo dell’anno, inoltre, l’area non sarebbe più messa a disposizione per i dehors, quindi per i tavolini delle attività di somministrazione, che pagano l’occupazione di suolo pubblico, con potenziali ripercussioni economiche sia per i commercianti che per lo stesso Comune. Infine, per “Trivento Sempre”, il nuovo cantiere avrebbe un forte impatto ambientale e comporterebbe maggiori costi, per cui ci si chiede se tale presunta maggiorazione rientri nel finanziamento o se sia a carico dei contribuenti locali, dal momento che la Regione ha garantito solo la fornitura dei materiali e l’installazione. Ultimo punto sollevato, sempre nell’ambito del progetto PINQuA, riguarda l’annosa questione del bagno pubblico nel centro storico, previsto nella domanda di finanziamento. Con le modifiche apportate dall’attuale amministrazione Pavone, il bagno sarebbe stato “spostato” al di fuori del centro storico, in piazza Calvario, insieme ad un secondo che era sempre previsto nel progetto presentato. Di conseguenza la problematica dei servizi igienici nel borgo antico è stata completamente ignorata. Per questo il gruppo “Trivento Sempre” si definisce contrario all’attuale localizzazione individuata dall’attuale amministrazione comunale.

giovedì 16 Aprile 2026 - 12:48:53 AM
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