La banda (o le bande) della marmotta colpisce ancora. Seconda volta in tre giorni in Basso Molise. Dopo una lunga serie di cui ormai si è perso il conto. Nella notte tra lunedì 2 marzo e mercoledì 3, intorno alle 2, è stato fatto saltare in aria il postamat di Montenero di Bisaccia, in via Beato Matteo. Il forte boato ha svegliato i residenti della zona. La deflagrazione, oltre ad aver causato enormi danni all’interno dei locali, ha coinvolto anche la vicina scuola elementare, con vetri infranti sul lato che affaccia verso l’ufficio postale. Malviventi in fuga con il bottino su un’auto scura, probabilmente un’Alfa Romeo. Sul posto i Carabinieri di Guglionesi, i Vigili del Fuoco e personale dell’ufficio postale. Nella notte tra il 27 e il 28 febbraio con la stessa tecnica era stata presa di mira la Bcc di Guglionesi.

Tecnici di Poste Italiane sul posto. Nelle prossime ore le comunicazioni per garantire la continuità del servizio
Nonostante le numerose misure intraprese da Poste Italiane per contrastare le attività criminose che da tempo hanno preso di mira sia i Bancomat sia gli ATM Postamat, continuano gli attacchi con esplosivi sui dispositivi automatici per il prelievo di contanti.
A seguito dell’evento criminoso che questa notte ha fatto saltare il Postamat e reso indisponibile l’ufficio postale Montenero di Bisaccia, Poste Italiane comunica di essere intervenuta prontamente sul posto per effettuare i primi sopralluoghi tecnici, valutare i danni e avviare le conseguenti attività finalizzate all’esecuzione degli interventi di ristrutturazione necessari alla riapertura dell’ufficio postale.
L’Azienda comunicherà nelle prossime ore, anche tramite appositi avvisi affissi all’esterno della sede, le misure temporanee adottate per garantire la continuità dei servizi.
Poste Italiane ricorda che nelle vicinanze sono disponibili gli ATM Postamat di Termoli (corso Mario Milano) e Petacciato, operativi sette giorni su sette per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite.
Poste Italiane precisa che gli ATM Postamat operativi in Molise sono 100, tutti operativi su sette giorni tranne alcuni Postamat collocati in situazioni considerate potenzialmente più a rischio i quali, per attenuare il rischio di diventare bersagli della criminalità e garantire una maggiore sicurezza per i cittadini, continuano a essere operativi al pubblico ma durante le ore di apertura degli uffici postali interessati da questa misura temporanea.
In situazioni di emergenza, ma non solo, Poste Italiane ricorda che sono comunque sempre disponibili anche tutti i canali complementari come l’app “Poste Italiane” e il sito poste.it, con i quali è possibile accedere “da remoto” a molti dei servizi tradizionalmente erogati a sportello, come ad esempio pagare varie tipologie di bollettini postali (compreso MAV, pagoPA, multe automobilistiche e pagamento bollo auto e moto bollettini), monitorare spedizioni di corrispondenza e pacchi, inviare raccomandate e telegrammi, effettuare pagamenti e bonifici, monitorare le proprie spese, trasferire denaro.
Una ulteriore alternativa è la possibilità di usufruire della rete “Punto Poste e PuntoLis” ovvero di una molteplicità di esercizi come, ad esempio, le tabaccherie presso le quali è possibile effettuare il pagamento dei bollettini di conto corrente postale e pagoPA, la ricarica di carte prepagate Postepay e la spedizione e il ritiro dei pacchi.
A Montenero di Bisaccia, in particolare, sono presenti, cinque “PuntoLis” e tre “Punto Poste. Per conoscere i “Punto Poste e PuntoLis” più vicini sul territorio è possibile consultare il sito poste.it.
Notarangelo: “Siamo a rischio e dal governo nessuna risposta”
“Non è purtroppo un episodio isolato , ma l’ennesimo, violento attacco a un territorio sempre più vulnerabile e abbandonato dalle istituzioni”.
Commenta così Vincenzo Notarangelo, segretario di Sinistra Italiana, l’ultimo grave fatto di cronaca che coinvolge il Basso Molise, ovvero un nuovo assalto con esplosivo, stavolta allo sportello automatico delle Poste di Montenero di Bisaccia.
“Sono ormai trascorsi mesi dal primo appello lanciato alla delegazione parlamentare molisana, al fine di intraprendere tutte le iniziative necessarie a tutelare un’area dove i fenomeni malavitosi sono in costante ed evidente aumento. Da allora non è cambiato nulla e la situazione è addirittura peggiorata, il senatore Della Porta, in una recente uscita, ha parlato di un rafforzamento del Commissariato di Termoli entro l’estate, per garantire sicurezza soprattutto nel periodo di maggior afflusso turistico. Ma occorre precisare che il Basso Molise è costituito anche da aree interne che hanno bisogno, come dimostra la triste attualità, di essere protette sempre e non solo a luglio e agosto”.
“Quello dell’emergenza criminalità – conclude Notarangelo – è un tema molto serio, legato in un certo senso a un tema altrettanto serio e vitale come la sanità e da loro dipende la sopravvivenza stessa della Regione. A questo punto c’è da porsi una domanda soltanto: l’attuale centrodestra vuole davvero salvare il Molise?”













