Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina definisce “inverosimile e del tutto insoddisfacente” la risposta ricevuta oggi dalla Giunta sull’interpellanza, presentata nei mesi scorsi, relativa ai requisiti di idoneità per la nomina di Teresio Di Pietro nel CdA di Sviluppo Italia Molise.
«La maggioranza – afferma Gravina – ha provato ancora una volta a negare l’evidenza sostenendo che Di Pietro non ricoprisse ruoli politici. Una tesi che viene smentita continuamente dai fatti, dalle ripetute documentazioni fotografiche ufficiali che dimostrano il contrario, rendendo vani gli appigli usati in aula dal centrodestra così come le dichiarazioni dell’onorevole Cesa. Basta andare a riguardare la foto che nel settembre del 2025 ritrae Teresio Di Pietro alla festa nazionale dell’UDC con il tesserino d’accredito ufficiale che riporta la sua qualifica di segretario regionale del Molise».
Per il consigliere M5S «il tema non è solo la persona nominata, ma l’idea distorta di amministrazione che emerge da questo episodio. Le società partecipate devono essere presidiate da competenze, trasparenza e indipendenza, non utilizzate come terreno per riconoscimenti di natura politica. Le risposte arrivate oggi dimostrano che la Giunta non ha alcuna intenzione di cambiare rotta».
Per questo, Gravina annuncia ulteriori iniziative in merito.
lunedì 21 Settembre 2026 - 05:58:54 AM
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