Nell’ultimo consiglio comunale di Campobasso che ha approvato a maggioranza il Rendiconto di Gestione 2025, il consigliere di opposizione in quota Lega, Alberto Tramontano, ha votato a favore del documento. Si trappa probabilmente di uno strappo definitivo con la Lega, la cui conferma potrebbe arrivare nei prossimi giorni e di cui c’erano già state avvisaglie nel recente passato. Peraltro le parole del coordinare regionale Aldo Patriciello sono inequivocabili:
“La Lega ribadisce con assoluta fermezza la propria posizione: è stata, è e resterà all’opposizione dell’Amministrazione guidata dalla Sindaca Forte, senza se, senza ma e senza alcuna ambiguità.
Per questo motivo, la scelta del consigliere Tramontano di votare favorevolmente il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025 rappresenta un atto politicamente grave e incomprensibile, in totale contrasto con la linea chiaramente tracciata dal partito e con il mandato politico ricevuto dagli elettori.
Si tratta di una decisione assunta in piena autonomia, che la Lega Molise non condivide né sul piano politico né su quello istituzionale. Un comportamento che, purtroppo, non appare isolato, ma si inserisce in una serie di atteggiamenti già emersi in occasione delle recenti elezioni provinciali e nel mancato rinnovo della tessera di militanza che hanno evidenziato una preoccupante distanza dai valori, dai metodi e dalla coerenza che contraddistinguono l’azione della Lega.
La Lega Molise prende atto di questa scelta e, pur riconoscendo il lavoro svolto negli anni di militanza, non intende in alcun modo transigere rispetto a comportamenti che minano la credibilità del partito, generano confusione tra gli elettori e indeboliscono l’azione politica portata avanti con serietà, determinazione e senso di responsabilità.
La coerenza non è un principio negoziabile. Chi sceglie di discostarsene se ne assume inevitabilmente la responsabilità politica.
La Lega continuerà a rappresentare con chiarezza e determinazione un’alternativa all’attuale amministrazione, portando avanti un’opposizione seria, trasparente e coerente, nel rispetto degli impegni assunti con i cittadini.
Invitiamo pertanto il Consigliere Tramontano a lasciare il ruolo di capogruppo e a proseguire nel modo e nella forma che riterrà più opportuno la propria esperienza politica a palazzo San Giorgio senza ulteriormente accostare le proprie scelte al nostro partito”.
Palazzo San Giorgio, approvato il Rendiconto di Gestione 2025: avanzo di amministrazione per 1,4 mln




