Questa mattina ha avuto luogo a Pietracatella un nuovo sopralluogo della Polizia Scientifica nella casa della famiglia Di Vita, colpita nelle scorse feste natalizie dalla duplice morte di Antonella Di Ielsi e di una delle due figlie, Sara, per le quali sono state aperte due inchieste, una per omicidio colposo (indagati 5 medici) e una per omicidio premeditato (al momento contro ignoti). I poliziotti hanno rimosso temporaneamente i sigilli per prelevare tutti i dispositivi elettronici (cellulari, computer, tablet, chiavette usb) appartenuti a Sara e Antonella, che dagli esami di laboratorio sono risultate avvelenate dalla ricina. L’intervento di oggi è stato disposto dalla procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, titolare dell’inchiesta per duplice omicidio premeditato. Le operazioni vengono svolte da personale specializzato arrivato da Roma insieme agli uomini della Squadra Mobile di Campobasso con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi sotto sequestro. Nell’abitazione è stato consentito di entrare per partecipazione alle operazioni anche ad un rappresentante per ognuna delle dieci parti coinvolte (5 indagati e 5 parti offese), indossando dispositivi idonei ad evitare la contaminazione della scena.
martedì 29 Settembre 2026 - 10:04:47 AM
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