Ripalimosani ha inaugurato la scorsa settimana, presso il Centro Pastorale San Gabriele, un nuovo capitolo della sua storia turistica con la presentazione ufficiale della sua nuova Brand Identity. L’evento ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione del borgo, lanciando un claim provocatorio quanto efficace: “Don’t visit Ripa”, scelto per catturare l’attenzione e innescare una curiosità profonda verso il territorio.
L’iniziativa ha ricevuto il forte supporto della Regione Molise. Durante il suo intervento, Fabio Cofelice, Consigliere delegato alla Cultura della Regione, ha sottolineato l’importanza del progetto affermando che “il sito è un contatto con il mondo, a partire dai nostri connazionali e corregionali, ma è anche uno strumento essenziale per lo sviluppo turistico”, aggiungendo che la Regione intende attivare tutte le sinergie necessarie per mettere finalmente in moto la macchina turistica del territorio.
Alla base di questo nuovo progetto c’è una visione chiara: intercettare un pubblico consapevole, lontano dai flussi turistici di massa. Come emerso durante l’incontro di ieri, l’obiettivo non è attrarre chi cerca un turismo “mordi e fuggi”, ma il viaggiatore che desidera “scoprire l’autenticità” del paese. Il claim “Don’t visit Ripa” nasce per marcare una netta distinzione rispetto alle mete convenzionali, puntando su una proposta basata sul tempo, sulla calma e sulla qualità delle relazioni umane.

Il sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, ha voluto rimarcare la portata strategica di questo impegno: “Questo evento ha rappresentato una vera pietra miliare per la nostra comunicazione istituzionale. Se solitamente si inaugurano beni materiali, ieri abbiamo celebrato un investimento su qualcosa di immateriale in cui questa Amministrazione crede profondamente. Crediamo nella tradizione come volano di sviluppo territoriale e per questo abbiamo deciso di dedicarvi risorse e visione”.
Un valore aggiunto fondamentale del progetto è il legame affettivo e professionale con il territorio: l’intera strategia è stata curata e portata avanti dai fratelli Francesco e Alessandro Valentini, originari di Ripalimosani e oggi residenti a Roma. Alessandro Valentini ha ricoperto il ruolo di Art Director del progetto, mentre Francesco Valentini, che durante l’evento ha illustrato in sala l’intera visione, ne è il curatore artistico.
In questo borgo, come è stato ribadito, “non c’è” ciò che spesso viene ricercato altrove – come stazioni o ristoranti stellati – ma c’è un valore unico rappresentato dalle persone, dal popolo di Ripalimosani e dalla calda accoglienza dei suoi cittadini. Grazie a questa nuova veste grafica e comunicativa, curata con maestria dai fratelli Valentini e supportata dall’Amministrazione, Ripalimosani si prepara ora a intercettare nuovi flussi di visitatori, offrendo un’immagine rinnovata, consapevole delle proprie radici e pronta a proiettarsi in una dimensione turistica più ampia e strutturata.


lunedì 1 Giugno 2026 - 02:00:51 PM
News
- “I Borghi più belli d’Italia”, Frosolone alla 26esima assemblea nazionale a Trevi
- Sicurezza e cultura della legalità economica, la Guardia di Finanza incontra i piccoli scout. FOTO
- Visita didattica degli studenti di Agnone al Comando dei Carabinieri
- Asrem, Rocchia rinuncia all’incarico di direttore sanitario: “Non sussistono le condizioni”
- “Campobasso previene”: effettuati centinaia di screening gratuiti in piazza
- Il centro di Campobasso si riempie di colori, la magia dell’Infiorata unisce fede e tradizione. FOTO
- Le stazioni floreali “accolgono” la Madonna del Rosario, a Cercepiccola si rinnova la tradizione dell’Infiorata. FOTO
- “Don’t visit Ripa”: lo slogan provocatorio per rilanciare il turismo. Presentata la nuova brand identity




