L’incontro “Parole che lasciano il segno”, svoltosi il 17 giugno presso la sede dell’Arci Francesco Jovine di Guglionesi, ha rappresentato un momento di riflessione sul valore della lettura come esperienza personale e collettiva. Al centro della serata vi era l’idea che esistano parole capaci di accompagnare le persone nel tempo, lasciando un’impronta nella memoria e contribuendo alla crescita interiore. L’iniziativa si è ispirata all’esperienza nazionale de La tempesta silenziosa, promossa da Alessandro Baricco insieme al Comune di Roma, durante la quale migliaia di persone hanno condiviso la lettura dello stesso libro in diversi luoghi della città. Quell’evento ha dimostrato come la lettura possa trasformarsi in un gesto comunitario, capace di contrastare l’isolamento e di creare un forte senso di appartenenza. Partendo da questa suggestione, anche a Guglionesi si è voluto promuovere una lettura condivisa, valorizzando il libro non solo come strumento culturale, ma anche come occasione di incontro, dialogo e costruzione di relazioni. Durante l’incontro è stato inoltre richiamato un dato significativo: il Molise occupa l’ultimo posto in Italia per indice di lettura secondo le elaborazioni pubblicate da Il Sole 24 Ore sui dati dell’Associazione Italiana Editori. Dal confronto tra i partecipanti è emersa la volontà di dare continuità a questa esperienza, trasformando un singolo evento in un percorso stabile di promozione culturale. In questa prospettiva assume particolare importanza la prossima riapertura della Biblioteca Comunale C. Gizzi, chiamata a diventare un luogo vivo e partecipato grazie al coinvolgimento delle scuole, delle associazioni, delle istituzioni educative e dell’intera cittadinanza. Per sostenere questo obiettivo nasce il Comitato promotore per la riapertura della Biblioteca C. Gizzi e il rilancio del Polo Culturale Civico, con una duplice finalità: sostenere convintamente la riapertura della biblioteca e valorizzare il Polo Culturale Civico, situato nel complesso restaurato dell’ex convento dei Cappuccini alla Castellara, restituendo al Parco di Castellara il suo ruolo di centro culturale del paese; promuovere inoltre un programma permanente di iniziative dedicate alla lettura, alla conoscenza e alla crescita culturale, considerate strumenti fondamentali per favorire cittadinanza attiva, inclusione sociale e coesione della comunità. Il percorso prenderà ufficialmente avvio con l’incontro di presentazione del Comitato, in programma il 3 luglio ore 18,00 presso la sede dell’APS Arci Francesco Jovine sita in via Roma 60. In tale occasione sarà presentata anche la prima iniziativa del nuovo ciclo, “Parole d’amore”, che raccoglie e sviluppa il filo conduttore dell’incontro del 17 giugno. L’auspicio espresso nel documento è che, attraverso questi appuntamenti e attraverso il rilancio della biblioteca, possa consolidarsi una comunità sempre più consapevole del valore della cultura, della lettura e della partecipazione come beni comuni, capaci di generare memoria, relazioni e futuro.
mercoledì 1 Luglio 2026 - 07:53:48 PM
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