Nuovo blitz delle forze dell’ordine contro le bande della “marmotta”, responsabili di attacchi esplosivi ai bancomat. Sette persone dell’area del basso Tavoliere (Cerignola e dintorni) sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Vasto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dei 12 furti contestati, due sono avvenuti in Molise, in particolare a Trivento e a San Giacomo degli Schiavoni. Gli altri si sono registrati in Abruzzo, Campania e Basilicata. I colpi sono stati messi a segno tra gennaio e settembre 2025, per un bottino complessivo stimato in 200mila euro circa. Gli indagati devono rispondere di furto aggravato e continuato in concorso, nonché di fabbricazione, porto e detenzione di armi o esplosivi. Le misure cautelari sono scattate all’esito di un’articolata attività di indagine denominata “Device”, avviata a seguito dell’assalto perpetrato nel luglio 2025 ai danni dello sportello Atm della Bper Banca, ubicato nel Comune di Gissi (Chieti). Il gruppo avrebbe agito con modalità sistematiche, attraverso l’individuazione preventiva degli obiettivi, la pianificazione delle trasferte, l’utilizzo di veicoli rubati o presi a noleggio e l’impiego di telefoni cellulari intestati a soggetti terzi. Non sarebbero emersi al momento collegamenti con la criminalità organizzata. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono state eseguite perquisizioni personali e locali finalizzate alla ricerca di armi, esplosivi e ulteriori elementi utili alla prosecuzione delle indagini.
(in foto l’assalto a San Giacomo degli Schiavoni a luglio 2025)




