È stato presentato questa mattina, mercoledì 2 settembre 2026, nella Sala Consiliare “Antonio Carlone” della Provincia di Campobasso, l’evento “Conversazioni filosofiche per il nostro tempo”, organizzato dalla Provincia di Campobasso, in collaborazione con i Comuni di Larino e Guglionesi, nell’ambito delle celebrazioni per i 220 anni dall’istituzione della Provincia di Campobasso.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente della Provincia di Campobasso e sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, il sindaco di Guglionesi, Leo Antonacci, e la consigliera comunale di Larino Graziella Vizzarri.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un più ampio percorso celebrativo che, nel corso del prossimo anno, interesserà diversi centri del territorio provinciale attraverso eventi culturali, storici, sociali e istituzionali, con l’obiettivo di coinvolgere Comuni, associazioni, scuole e cittadini.
Tre gli appuntamenti in programma con protagonisti i professori Matteo Saudino e Giovanni Maddalena, chiamati a confrontarsi su temi di grande attualità, dalla divulgazione culturale nell’era dei social media alla fragilità, fino ai valori della Costituzione e della convivenza civile.
Si partirà domenica 6 settembre alle ore 21, nell’Atrio del Palazzo Ducale di Larino, con “La divulgazione culturale nell’epoca dei social media”. Relatori saranno i professori Matteo Saudino e Giovanni Maddalena, con la moderazione di don Antonio Sabetta.
Sempre nell’Atrio del Palazzo Ducale di Larino, lunedì 7 settembre alle ore 21, Matteo Saudino terrà l’incontro “La forza della fragilità”, introdotto da don Antonio Sabetta.
La tre giorni si concluderà martedì 8 settembre alle ore 18.30 a Guglionesi, in Viale Carlo Maglia, con “La Costituzione: l’anima del nostro vivere insieme”, con Matteo Saudino e l’introduzione di don Antonio Sabetta.
A illustrare il significato più ampio dell’iniziativa è stato il Presidente della Provincia Giuseppe Puchetti, che ha ricordato come “Conversazioni filosofiche per il nostro tempo” apra ufficialmente il calendario dedicato ai 220 anni dell’Ente: “Non vogliamo che una ricorrenza così importante si esaurisca in una celebrazione formale o in un singolo appuntamento – ha affermato Puchetti – Vogliamo trasformarla in un’occasione per riscoprire la nostra storia e, nello stesso tempo, guardare al futuro partendo dal territorio. I 220 anni della Provincia devono essere una ricorrenza di tutti i Comuni e di tutti i cittadini, non soltanto del capoluogo o dell’Ente Provincia”.
La Provincia di Campobasso affonda le proprie radici nel 27 settembre 1806, data che sarà celebrata esattamente 220 anni dopo, domenica 27 settembre 2026, con una giornata che rappresenterà il momento istituzionale centrale dell’anniversario. È previsto un Consiglio Provinciale aperto (ore 16), seguito da un evento istituzionale al Teatro Savoia di Campobasso (ore 18), dedicato alla storia della Provincia, al ruolo svolto nel corso di oltre due secoli e alle prospettive future dell’Ente.
“La Provincia esiste perché esiste il suo territorio – ha proseguito Puchetti – Ci sono i Comuni della costa e quelli delle aree interne, i centri più grandi e i piccoli borghi. È questa pluralità a costituire la nostra identità. Per questo abbiamo deciso di non concentrare le celebrazioni in un solo luogo, ma di costruire un percorso che nel prossimo anno raggiungerà diverse realtà della provincia”.
La scelta di iniziare proprio con la filosofia risponde alla volontà di affiancare alla memoria storica una riflessione sul presente. “Celebrare un’istituzione – ha sottolineato Puchetti – non significa soltanto ricordarne le date e ricostruirne la storia. Significa interrogarsi sul presente e provare a immaginare il futuro. Le istituzioni non sono semplicemente palazzi e uffici, ma comunità, partecipazione, responsabilità e servizio ai cittadini**”.
Il sindaco di Guglionesi, Leo Antonacci, ha evidenziato il valore di un progetto capace di portare occasioni culturali di alto livello anche nei centri del territorio provinciale: “Abbiamo accolto con grande convinzione l’invito della Provincia di Campobasso – ha dichiarato Antonacci – perché iniziative come questa contribuiscono a rendere i nostri Comuni luoghi di confronto e di crescita. È particolarmente significativo che Guglionesi ospiti un incontro dedicato alla Costituzione, all’anima del nostro vivere insieme. Parlare dei principi che tengono unite le nostre comunità significa parlare anche del ruolo quotidiano delle istituzioni e della responsabilità che ciascuno di noi ha nella costruzione del bene comune. La collaborazione tra Provincia e Comuni è fondamentale anche per creare opportunità culturali diffuse e fare in modo che nessun territorio venga considerato periferico”.
Per la consigliera comunale di Larino Graziella Vizzarri, le due serate ospitate nel centro frentano rappresentano anche un’occasione per avvicinare la cultura alle nuove generazioni e favorire una partecipazione attiva della cittadinanza: “Larino è particolarmente lieta di aprire questo percorso con due appuntamenti che affrontano questioni estremamente attuali – ha commentato Vizzarri – La comunicazione nell’epoca dei social e il tema della fragilità riguardano da vicino la società nella quale viviamo e, in modo particolare, i giovani. Avere la possibilità di confrontarsi con studiosi e divulgatori come Matteo Saudino e Giovanni Maddalena significa offrire alla nostra comunità non una semplice conferenza, ma uno spazio nel quale fermarsi, ascoltare, discutere e sviluppare un pensiero critico. È questo il valore più autentico di una proposta culturale che nasce sul territorio e si rivolge a tutti”.
Un concetto, quello della cultura diffusa, sul quale Puchetti ha posto particolare attenzione anche durante la presentazione: “La cultura non deve avere periferie. Personalità di rilievo nazionale possono e devono essere protagoniste di momenti di confronto nei nostri Comuni. Significa creare occasioni di partecipazione e crescita e, nello stesso tempo, valorizzare i luoghi e le comunità della nostra provincia”.
Gli appuntamenti di Larino e Guglionesi saranno dunque il punto di partenza di un programma destinato a svilupparsi nei prossimi mesi e nel corso del prossimo anno. La volontà della Provincia è fare del 220° anniversario non soltanto un momento di memoria, ma un percorso capace di rafforzare il rapporto tra l’Ente e le comunità locali e di alimentare un rinnovato senso di appartenenza.
“I 220 anni della Provincia di Campobasso – ha concluso Puchetti – sono certamente un’occasione per ricordare da dove veniamo, ma vorremmo che fossero soprattutto un’opportunità per chiederci dove vogliamo andare, insieme, come territorio e come comunità. Iniziare questo cammino attraverso il confronto, la cultura e il pensiero credo sia il modo migliore per farlo”.
mercoledì 2 Settembre 2026 - 07:09:34 PM
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