Sambenedettese (3-5-2): Krapikas; Zini, Kosijer, Gigli; Marranzino, Piccoli, Candellori, Tourè, Nicoli; Sgarbi, Stabile. A disposizione: Bulijan, Carinelli, Chelli, Cultraro, De Angelis, Faggioli, Magnaghi, Perrotta, Pezzola, Plicco, Sinani, Tunjov. Allenatore: Roberto Boscaglia
Campobasso (3-4-1-2): Sturio; Corbo, Papini, Celesia; Cristallo, Agazzi, Gargiulo, Coccia; Stoppa; Prado, Bifulco. A disposizione: Apsits, Aragona, Blasi, Carfora, Di Vico, Fogliata, galeandro, Leomnardi, Maisto, Muzi, Pierno. Allenatore: Davide Calabrese
Tre punti importantissimi e sofferti, conquistati sul campo di San Benedetto del Tronto, da dove i Lupi escono per la terza volta consecutiva vittoriosi. A decidere la gara, terminata 2 a 1 in favore degli ospiti, sono stati i gol di Papini e Stoppa, con la rete del momentaneo pareggio di Marranzino. Numerosi i tifosi giunti da Campobasso, che insieme ai supporter locali hanno dato un bello spettacolo di calcio sugli spalti. In assenza di Capoferri, Mangia inserisce Coccia a centrocampo nel suo 3-4-1-2 insieme ad Agazzi, Gargiulo e Cristallo. Torna Spurio tra i pali dopo la squalifica. Nonostante qualche timido tentativo sono i padroni di casa a metterci maggiore convinzione alla ricerca della prima vittoria in campionato: la migliore occasione, che resterà la più clamorosa per i ragazzi di mister Boscaglia, capita sui piedi di Stabile che lanciato da solo a rete sbaglia incredibilmente davanti a Spurio, mandando la palla fuori. Gol mangiato, gol subito, recita un vecchio detto del calcio: i Lupi prendono maggiore coraggio e prima provano a fare male con un forte sinistro dal limite di Stoppa, bloccato da Krapikas, e poi trovano il vantaggio a inizio recupero con un colpo di testa di Papini che svetta in area sul cross di Stoppa, dopo uno scambio con Bifulco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa però la Samb alza il ritmo e riesce a trovare il pareggio al 52′ con un bel diagonale di Marranzino. La difesa del Campobasso balla un po’, facendo vedere qualche varco o sbavatura di troppo come nelle precedenti partite. Così Mangia risistema la retroguardia, operando uno scambio Celesia-Corbo, che appare più efficace. I molisani iniziano a farsi più pericolosi in avanti e con grande cinismo si riportano in vantaggio al 68′: passaggio filtrante in area per Prado in posizione defilata, palla in mezzo per l’accorrente Stoppa, bravo a farsi trovare nel posto giusto al centro per piazzare il piatto in rete. Il n. 10 non esulta per il suo breve passato nella Samb nella seconda parte della scorsa stagione. I padroni di casa tentano l’assalto finale, ma senza riuscire ad incidere. L’occasione per il pareggio al 77′ con Sgarbi che servito in area dopo un errore di impostazione della difesa del Campobasso viene recuperato all’ultimo istante a un passo dalla porta da Corallo, che salva in angolo. C’è solo il tempo nei minuti di recupero per una revisione da parte dell’arbitro al FVS per una presunta trattenuta in area del Campobasso chiesta dai marchigiani ma per il direttore di gara l’intervento rivisto alla moviola non è punibile. Finisce così 2 a 1: i Lupi salgono a 11 punti, la Samb resta al penultimo posto a 2 punti.





