di Giuseppe Zingarelli
Tre turni di lavori al giorno per concentrare in circa 13 mesi gli interventi da 17 milioni di euro, c’è chi parla di 13 milioni, nella galleria “Passo del Lupo”: è la proposta illustrata da Anas al Comitato operativo viabilità, riunito ieri mattina sotto il coordinamento della Prefettura di Foggia per esaminare i cantieri previsti anche nella galleria ‘Palombella’ e le conseguenza sulla circolazione veicolare. Il confronto tecnico ha riguardato la necessità di conciliare la manutenzione delle due infrastrutture con gli spostamenti delle comunità interessate, valutando tempi e modalità di esecuzione. Per “Passo del Lupo”, lunghezza 1.373 metri, importantissimo tunnel che assicura il vitale collegamento superveloce diretto tra il Nord della Puglia con il Molise e la Campania, in particolare con i comuni del Basso Fortore sannita e, indirettamente, con l’Abruzzo (svincolo di Sulmona) e il Lazio, in direzione della Capitale, il cronoprogramma distingue le opere civili, per le quali sono previsti 517 giorni, dagli interventi sugli impianti, che ne richiedono invece 217. L’ipotesi presentata dall’azienda punta a sovrapporre le lavorazioni e a ridurre la durata complessiva dell’intervento. Questa soluzione richiederebbe però la chiusura del tratto e la deviazione del traffico automobilistico sulle strade provinciali, con pesanti ripercussioni sui collegamenti locali. A sollevare il problema sono stati i sindaci di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), Carmine Agostinelli, e Volturara Appula, Vincenzo Zibisco. Intervenuti anche i sindaci di Volturino, Giovanna Santacroce, e di Motta Montecorvino, Domenico Iavagnilio, che hanno chiesto ad Anas di rivedere la proposta per evitare, dove possibile, l’interruzione totale della circolazione suggerendo di concentrare gli interventi nelle ore serali e notturne, compatibilmente con le esigenze tecniche delle lavorazioni. La stessa viabilità alternativa – Sp 145 – peraltro, come confermato dall’Ente Provincia – quale proprietaria – e dalla Polizia Stradale, presenterebbe una conformazione che non sarebbe tale da garantire il transito dei mezzi pesanti, anche per la pendenza che si registra lungo l’arteria. Anas si è quindi impegnata a rivedere le modalità di esecuzione degli interventi per ridurre i disagi alla circolazione, pur ribadendo che alcune operazioni, per la loro complessità e le condizioni in cui devono essere svolte, non potranno essere concentrate esclusivamente nelle ore notturne. L’ importanza della manutenzione straordinaria è stata riconosciuta da tutti i partecipanti, ma resta da individuare una soluzione che tenga conto delle criticità segnalate dagli amministratori. La nuova proposta sarà esaminata in una successiva riunione del Comitato operativo viabilità. Non sono emersi, invece, ostacoli al programma per la galleria “Palombari”, ubicata in agro del Comune di Mattinata, circa 2.585 metri di lunghezza, estremamente rilevante per i flussi viari nell’area garganica verso la costa e le zone limitrofe, dove saranno ammodernati gli impianti, compreso quello antincendio. La durata prevista è di circa 217 giorni, durante i quali il traffico potrà essere deviato sulla Statale 688 e sulla Provinciale 53. Su questa soluzione i rappresentanti dei Comuni di Mattinata e Vieste, della Provincia e della Polizia Stradale non hanno rilevato particolari criticità, chiedendo però attenzione al rispetto dei tempi. L’ obiettivo è completare le opere prima dell’estate, evitando che il cantiere coincida con l’aumento dei flussi turistici e degli spostamenti lungo la costa. Anas ha assunto l’impegno ad avviare gli interventi già nei prossimi giorni, così da conciliare il calendario delle attività con le necessità indicate dai territori. La Prefettura di Foggia seguirà l’avanzamento di due cantieri attraverso gli incontri di coordinamento già previsti e le ulteriori riunioni che dovessero rendersi eventualmente necessarie.




