Ad Agnone continuano in modo serrato i controlli dei Carabinieri della locale Compagnia che, dal primo gennaio ad oggi, hanno sviluppato molteplici operazioni contro l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Solo negli ultimi mesi sono 26 le persone finite, a vario titolo, sotto la lente d’ingrandimento degli uomini in divisa: 19 segnalati quali assuntori perché sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti, un uomo finito in manette ed altri 6 denunciati per reati della medesima materia. Questa volta a finire nella rete degli uomini dell’Arma un 36enne del luogo che, nel corso del controllo, con il proprio atteggiamento, insospettiva i militari e li spingeva ad eseguire più dettagliati accertamenti. L’intuizione dei militari otteneva un positivo riscontro all’esito delle analisi a cui è stato sottoposto il giovane presso l’ospedale Caracciolo che ne accertavano lo stato di alterazione a seguito dell’uso di sostanze stupefacenti. L’uomo veniva quindi denunciato e si vedeva portare via il veicolo nonché la patente di guida. L’attento intervento dei Carabinieri di Agnone ha, ancora una volta, scongiurato le ben più gravi conseguenze che possono scaturire da chi si mette alla guida in uno stato di alterazione.
domenica 26 Aprile 2026 - 03:07:17 AM
News
- Festa del 25 aprile, 81 anni dalla liberazione dal nazifascismo. “Nessun diritto conquistato è per sempre se restiamo fermi”
- Truffano anziana invalida, poi rischiano di investire poliziotto e clienti di un bar: arrestati
- Fresilia, Pd a colloquio con Regione e Provincia: garantiti i finanziamenti | “41 mln persi da precedente legislatura”
- Frane, delegazione parlamentare su rischio idrogeologico in Molise il 27 aprile
- Follia in un esercizio pubblico: sferra un pugno ad una donna e le fa saltare due denti, arrestato
- Fermato al volante con documento contraffatto, a ottobre aveva già esibito una patente falsa dopo un incidente
- Via libera al Decreto Sicurezza bis, Patriciello: “Pene più severe per chi delinque”
- Rendiconto, Tramontano “premia” la sindaca Forte: “strappo” definitivo con la Lega. Patriciello: “Atto grave”




