I Carabinieri della Stazione di Riccia e della Compagnia di Campobasso, a conclusione di mirate indagini, hanno denunciato due uomini rispettivamente di 30 e 40 anni, per getto pericoloso di cose e violenza privata. I due, un salernitano ed un bojanese, durante i festeggiamenti dell’87^ edizione della Festa dell’Uva tenutasi in Riccia la scorsa estate, nella notte tra il 9 ed il 10 settembre, posizionandosi in una via del paese soprastante quella piazza sedati, lanciavano a più riprese un’ancora in ghisa del peso di circa 8 kg sulla folla sottostante da un’altezza di circa 3 metri creando panico e pericolo tra la folla presente e intenta a festeggiare, gli stessi, in quella circostanza, aggredirono anche un cittadino presente sul posto che li aveva redarguiti cercando di farli desistere minacciandolo oltremodo di pensare agli affari suoi. L’acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza comunale nonché le testimonianze assunte da alcuni testimoni presenti all’evento hanno consentito nel corso di questi mesi di ricostruire un identikit dei responsabili riuscendo a risalire alla loro identita’ e residenza. A seguito delle risultanze investigative, i Carabinieri hanno deferito alla competente procura della repubblica presso il tribunale di Campobasso gli indagati i quali sono stati raggiunti da informazione di garanzia.
venerdì 14 Agosto 2026 - 09:55:58 PM
News
- Coppa Italia, verso Campobasso-Cavese. Mangia: “Loro ottima squadra. Noi stiamo lavorando bene” | Presi Corbo e Fogliata
- Crisi dell’artigianato, in dieci anni chiusa un’attività su quattro
- Movida, nuova ordinanza della sindaca. Si va verso il Regolamento sulle emissioni sonore
- Ponte di Ferragosto, bollino rosso sulle strade fino a domenica: partenze last minute e primi rientri
- Perde il controllo dell’auto, fine corsa nella vegetazione
- Riconoscimento all’impegno sociale: l’AIDO premiata a “Noi artisti di questa Terra”
- Cade durante passeggiata nei boschi, soccorso dai Vigili del Fuoco
- Lotto Zero, Mainelli: “Manca il monitoraggio continuo sull’inquinamento. Cantiere va sequestrato”




