Come ogni anno, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha organizzato in tutt’Italia, con l’ausilio delle forze dell’ordine e le associazioni di volontariato tra cui CO.N.G.E.A.V., il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rivolto a ragazzi dell’età compresa tra 10 anni e 16 anni. Si è svolto in Campobasso nello splendido scenario di Bosco Faiete, polmone della città incontaminato, presso la sede delle Guardie Ecologiche e ha visto protagonisti i ragazzi della città e tutor che hanno potuto insegnare quali sono i rischi e le forze calamitose che possono coinvolgere i cittadini.
Tra le cooperazioni delle forze in campo sono stati protagonisti speciali le forze dell’ordine intervenute, ciascuna con la sua specificità. Di grande interesse è stato l’incontro con la Polizia di Stato. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Campobasso, insieme al locale Gabinetto di Polizia Scientifica, ha affrontato con i ragazzi argomenti che riguardano da vicino il mondo giovanile: il bullismo, l’uso di sostanze stupefacenti e il fenomeno dello spaccio, la sicurezza stradale e l’attività della Polizia Scientifica, in particolare il metodo per rilevare le impronte digitali. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha confermato, infatti, anche per quest’anno la propria adesione al progetto “Campi Scuola Estivi” finalizzato alla promozione dei valori di legalità, sicurezza e prevenzione, attraverso la partecipazione a campi scuola estivi delle articolazioni territoriali della Polizia di Stato.
Altra specificità è stata illustrata dall’Arma dei Carabinieri e dai Carabinieri Forestali, che nello specifico hanno messo in campo la materia importante degli incendi boschivi, e tecniche di refertazione delle prove di innesco dei fuochi. Altra materia non meno importante ha riguardato l’intervento dell’istruttore della Scuola Italiana Emergenze, Marcello Luciano, che ha illustrato il primo soccorso BLS – TRAUMA ed USTIONI. Ciascuna di queste materie è stata messa in campo praticamente, sia da parte della Polizia di Stato che ha stimolato interesse facendo vedere le attrezzature, come macchine di servizio e tecniche scientifiche, sia da parte delle Guardie Ecologiche che hanno mostrato quali sono le procedure per spegnere gli incendi. L’intento di questo campo scuola è stato quello di insegnare quanto più possibile, tra gioco e realtà, l’importanza della cooperazione tra il Dipartimento della Protezione Civile, le Organizzazioni nazionali e locali di Volontariato, le forze di polizia, gli enti locali, che la Protezione Civile siamo tutti e che in momenti di difficoltà bisogna saper agire per l’incolumità del cittadino.
domenica 7 Giugno 2026 - 05:06:46 AM
News
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale
- Gli affitti viaggiano con l’inflazione: a Campobasso rincari del 20%, a Isernia assorbono quasi un terzo dello stipendio
- La derattizzazione non basta, a Ferrazzano è “mini” invasione di topi
- La Kes Italy chiude lo stabilimento di Vinchiaturo, 27 dipendenti a casa. Dichiarato lo stato di agitazione
- Radicalmente Festival, presentata la quarta edizione. Gli ospiti: da Concita De Gregorio a Nichi Vendola e Billy Costacurta
- Prima volta per Frosolone al Festival dei Misteri. “Occasione per far conoscere le nostre eccellenze”




