I Carabinieri della specialità Forestale a conclusione delle indagini inerenti a un intorpidimento delle acque del fiume “Cavaliere” di Isernia hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria il rappresentante di una società di produzione e distribuzione di materiale di calcestruzzo. Nello specifico dagli accertamenti svolti dai Carabinieri emergeva che le acque di lavaggio degli inerti non venivano immesse nell’impianto di trattamento depurativo per essere recuperate e riutilizzate, ma bensì venivano scaricate in un canale naturale di scolo per poi confluire in un torrente. Le successive analisi di laboratorio hanno permesso di accertare la presenza di materiale siliceo biancastro provocando l’alterazione chimico-fisica delle acque. Continua senza sosta il monitoraggio da parte dei Carabinieri della specialità Forestale, per garantire la salubrità del territorio, delle acque e dell’aria che respiriamo.
domenica 11 Gennaio 2026 - 07:55:03 PM
News
- Spike Devils fuori ai quarti di Coppa Italia: primo set per i rossoblù, poi Reggio Calabria ribalta il risultato
- La Magnolia batte il Tortona a domicilio: riscatto e settimo successo esterno
- Bando tpl, incontro con Niro: tutti i dubbi dei sindacati sul “doppio lotto”
- Sessanta primavere per Rosario Castellitto. Tantissimi auguri!
- Grosso albero ultracentenario si abbatte sulla strada e trancia cavo dell’elettricità, 15 famiglie senza corrente e riscaldamento
- Serie C. Torres-Campobasso, finale al cardiopalma (2-2): bolide di Celesia e pari di Diakité su rigore
- Dramma in paese, 55enne trovato in casa senza vita
- Serie C. Torres-Campobasso, finale al cardiopalma (2-2): bolide di Celesia e pari di Diakité su rigore




