Con Avviso Pubblico del Comune di Isernia, a firma del sindaco Giacomo d’Apollonio, sono stati invitati quei soggetti individuali o collettivi, pubblici o privati, a qualsiasi titolo interessati alla valorizzazione del merletto a tombolo di Isernia, a presentare manifestazione d’interesse a partecipare alla Consulta del territorio istituita con delibera di consiglio comunale n. 56/2018, allo scopo di riunire coloro che si propongono di esaltare l’immagine della città di Isernia e del territorio sovracomunale d’interesse.
L’invito nasce dal Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 17 maggio a Sansepolcro (Ar) per sostenere il progetto di candidatura de “I saper fare l’Arte del Merletto Italiano” a Patrimonio immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. A tale Protocollo hanno aderito i Comuni di Isernia, Varallo, Cuneo, Sampeyre, Cantù, Venezia, Chioggia, Gorizia, Chiavari, Rapallo, Portofino, Santa Margherita Ligure, Camogli, L’Aquila, Genova, Bologna, Meldola, Orvieto, Magione (San Feliciano), Offida, Latronico, Bolsena, Maglie, Forlì, Mirabella Imbaccari, Bosa e Unione Montana dei Comuni della Valsesia.
La manifestazione d’interesse va inoltrata alla Peccomuneisernia@pec.ito alla casella ordinaria upp@comune.isernia.itentro il 31 gennaio 2020, indicando anche ogni utile recapito, compreso il cellulare di un referente.
Info: Ufficio Politiche pubbliche (upp@comune.isernia.it – 0865.449273).
giovedì 17 Settembre 2026 - 08:11:56 AM
News
- Passione per le “freccette”, a Busso si fa sul serio. Marcucci: “Il gruppo ha risposto con entusiasmo”
- Sviluppo rurale, liquidati oltre 9 mln di euro a settembre
- SportCity Day, Termoli pronta a trasformarsi in una palestra a cielo aperto
- “Impatto”, boom di domande all’apertura della piattaforma: 10,5 milioni di euro in pochi minuti
- Strattonata e palpeggiata nel parco. “Ti porto via il telefono se chiedi aiuto”. Arrestato 45enne
- Sud Sound System a Macchia d’Isernia, sabato il concerto
- Giro d’Italia per la Pace, primo incontro in vista della tappa campobassana del 5 ottobre
- Minimalismo e fascino vintage: l’estetica visiva dei giochi si divide tra il retrò e l’innovazione




