Il Vicepresidente del Consiglio regionale Nicola Cavaliere esprime solidarietà e vicinanza agli agricoltori che hanno manifestato stamattina a causa dei mancati pagamenti da parte della Regione Molise davanti alla sede dell’Arsarp. Il numero due di Palazzo D’Aimmo ha già presentato, venerdì scorso, un’interrogazione urgente per chiedere a Frattura e Facciolla quali ragioni si celano dietro tali ingiustificati ritardi. Le misure in questione sono due: quella sull’indennità compensativa e quella sull’agricoltura biologica. “In quest’ultimo caso – spiega Cavaliere – il danno prodotto è doppio. Perché oltre a colpire gravemente un settore da tempo in difficoltà e strategico per la nostra economia, si trascurano i vantaggi che potrebbero derivare da questo tipo di investimenti a favore dei consumatori e in genere della qualità. Si parla tanto di Made in Molise e tutela del territorio ma poi, quando c’è da agire concretamente, la burocrazia ha la meglio su tutto. L’agricoltura – conclude l’esponente di Forza Italia – non si difende a parole o semplicemente attraverso incontri e convegni. Gli operatori hanno bisogno di andare avanti e va dato loro ciò che gli spetta nel più breve tempo possibile. Ricordiamo sempre che in ballo ci sono centinaia di posti lavoro e il futuro di tante famiglie”.
lunedì 21 Settembre 2026 - 06:39:57 PM
News
- Scoperte due piantagioni di marijuana, Finanza sequestra 650 piante
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”




