Il Tribunale di Campobasso ha condannato un istituto di credito di primaria importanza nazionale alla restituzione di circa 300omila euro a favore di un imprenditore molisano. Infatti il correntista, a fronte di un saldo a suo debito, riportato negli estratti conto della banca, con l’azione intrapresa, patrocinata dall’avvocato Aldo De Benedittis del Foro di Campobasso, si è visto non solo azzerare totalmente il presunto debito, quanto ha ottenuto anche una sostanziale differenza a credito. L’importo complessivo recuperato, oggi a credito, è di circa 300mila euro, non male soprattutto in questo periodo. Chi ha ancora in essere conti correnti aperti prima dell’anno 2000 può richiedere la restituzione di ingenti somme. Anche per i conti correnti estinti è possibile richiedere la restituzione di somme addebitate illegittimamente dalla banca, purchè non siano trascorsi 10 anni dalla estinzione e/o chiusura. Infatti tale è il termine di prescrizione per poter richiedere il maltolto. Per i conti correnti aperti dopo il 2000, nella maggior parte dei casi è possibile, comunque, riscontrare profili di usurarietà sanzionati dalla giustizia civile. Importante è inviare una lettera raccomandata A.R. di costituzione in mora ed interruzione della prescrizione alla sede legale della banca.
giovedì 24 Settembre 2026 - 06:07:38 PM
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