Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha emanato una nuova ordinanza, avente ad oggetto ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, con la quale sono state introdotte misure di prevenzione destinate a limitare ulteriormente la diffusione del virus, che entreranno in vigore mercoledì 9 dicembre fino al 6 gennaio 2021. In particolare, si è ritenuto necessario disporre la sospensione, su tutto il territorio regionale, dell’attività di didattica in presenza anche per le scuole primarie e secondarie di primo grado, dando comunque facoltà ai sindaci, previa valutazione dell’andamento epidemiologico dei propri territori, di consentirne il prosieguo. Inoltre, si è disposto il divieto di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per motivi diversi da esigenze di lavoro, salute o di comprovata necessità. Si è anche reiterato, in considerazione del probabile esodo nel periodo prenatalizio, l’obbligo di isolamento fiduciario per le persone che dovessero rientrare in Molise senza aver eseguito, con esito negativo, un tampone antigenico. Infine, si è delegato ai sindaci il compito di individuare le piazze e le strade dei rispettivi territori nelle quali vi possa essere maggiore rischio di assembramento e di adottare, conseguentemente, provvedimenti di chiusura dei suddetti luoghi.
venerdì 21 Agosto 2026 - 05:13:21 AM
News
- Campobasso Fc, sabato Cirrincione e giocatori incontrano i tifosi allo store
- Corrilabruzzo UISP: in rampa di lancio a Villacanale di Agnone il Trofeo Valle del Sole
- I residenti non sfalciano l’erba, raffica di sanzioni e file di protesta davanti al Comune
- Magnolia, per la terza stagione consecutiva un team di A maschile a Campobasso: all’Arena la Maxima Roma
- Campobasso-Pianese, partita la prevendita. Il 1° settembre gara di Coppa contro la Scafatese
- Sorpresi a gestire attività di spaccio in un b&b, arrestata coppia
- Ragazze trascinate e palpeggiate a Campobasso, in carcere 18enne egiziano: rintracciato a Trapani
- Furgone si ribalta all’alba sulla ‘vecchia’ Venafrana




