Prosegue, senza sosta, l’attività solidale del pastificio campobassano in collaborazione con le squadre di calcio di serie A. Nei giorni scorsi 5mila chili di pasta di vari formati sono stati devoluti, infatti, al Banco Alimentare della Liguria onlus da parte dei giocatori della Sampdoria. Un momento di solidarietà con un obiettivo unico: aiutare in questo periodo di grande disagio sociale le famiglie più bisognose. “Aggiungiamo un altro pezzo al mosaico della solidarietà grazie alla Sampdoria che ha sposato l’idea e ci ha dato la possibilità di raggiungere il Banco Alimentare della Liguria – afferma soddisfatta Rossella Ferro, direttore marketing La Molisana – La pasta è un bene rifugio, ha lunga scadenza e può soddisfare le esigenze delle famiglie in modo semplice e veloce. Un’altra occasione per noi per essere al fianco di coloro che vivono un periodo di disagio economico nella speranza che al più presto il contesto cambi e si torni ad una vita più serena e tranquilla. Imprenditoria, sport e solidarietà, crediamo molto in questa triade”. “Samp for people” racchiude proprio tutto l’impegno della società a supportare attività benefiche e situazioni di disagio e bisogno. “Siamo felicissimi dell’opportunità offertaci da La Molisana di aderire a questo meraviglioso progetto – dice Marco Caroli, direttore marketing Sampdoria – Un rapporto di partnership maturo è quello che crea valore a prescindere dai risultati di visibilità ma lasciando un segno tangibile nella società civile”.
mercoledì 10 Giugno 2026 - 05:24:06 PM
News
- Operato al Cardarelli per un’ernia, detenuto 50enne muore a seguito di complicazioni. Asrem avvia un’indagine
- Avvicendamento alla direzione sanitaria del San Timoteo: Biondelli sostituisce La Tana
- Lavoro: disoccupazione contenuta, elevati inattività e divario di genere
- Rizzetta: giovedì incontro con la stampa e i tifosi. Il 18 giugno presentazione del nuovo allenatore
- Bando della Regione: 13 milioni di euro per rilanciare il turismo extralberghiero
- Sì alla costituzione di una Fondazione Molise. “Regione favorevole all’iniziativa”
- Fermate bus non omologate, la “supercazzola” per gli autisti: obbligati (in un corso formativo) a ignorarle, sanzionati per non averle utilizzate
- Gestione illecita di rifiuti pericolosi e odori molesti, segnalata azienda in Basso Molise




