Sono giorni di forte apprensione per il secondo allenatore del Campobasso, Giuseppe Antognozzi, ricoverato al Gemelli di Campobasso per una infezione batterica che lo ha colpito ai polmoni. Una scoperta amara per il mister, che sarebbe stata fatta in settimana e che lo ha costretto a lasciare provvisoriamente i campi da gioco. Antognozzi dopo la partita di Messina avrebbe accusato dei malori che lo hanno spinto a fare degli accertamenti. Ricoverato in terapia intensiva, sarebbe in attesa di essere sottoposto ad un intervento. Null’altro trapela e va detto, ma la situazione in questo momento sarebbe delicata. Il messaggio stampato sulla maglia mostrata al pubblico del Nuovo Romagnoli in occasione del gol dell’1-1 contro il Catania ieri, con scritto “Peppe non mollare”, era destinato proprio a lui. Un forte messaggio di vicinanza e di incoraggiamento all’allenatore e alla sua famiglia da parte non solo della squadra ma a nome di un’intera società e di tutto il pubblico dei tifosi rossoblu. Antognozzi è arrivato al Campobasso insieme a Mirko Cudini nel 2019 ed è uno dei co-protagonisti della promozione dei Lupi in serie C e della costruzione di un gruppo straordinario che sta regalando belle soddisfazione in questo inizio di stagione.
giovedì 8 Gennaio 2026 - 03:50:45 PM
News
- Incendio in via San Giovanni, provocato da un clandestino: aveva acceso un fuoco per scaldarsi
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria
- Maltempo e temperature in picchiata, neve nell’entroterra. Scuole chiuse a Campobasso
- Campobasso: incendio in un locale in via San Giovanni, strada chiusa durante operazioni di spegnimento
- Veneziale: dialogo proficuo con Asrem, “ma la mobilitazione non si ferma”. Castrataro: “Blindare i reparti vitali”




