Il direttore sanitario Asrem, Evelina Gollo, ha disposto l’attivazione di una turnazione distribuita su 12 ore per il personale sanitario all’interno dei presidi ospedalieri regionali al fine di “ridurre al minimo il movimento di personale e limitare il contagio fra i lavoratori“. Decisione che in sostanza comporta una rimodulazione del servizio con meno presenze e meno frequenza di cambio turno ma più ore concentrate in una unica giornata per i dipendenti. Il provvedimento ha subito provocato la reazione dei sindacati che ora ne chiedono la revoca. LA Cgil Fp, la Cisl Fp, la Uil Fpl, la Fials-Confsal, la Fsi-Usae e Nursing Up hanno chiesto un immediato incontro con il direttore generale Florenzano con conseguente modifica dell’orario disposto, esprimendo “pieno disappunto in merito alla decisione assunta dall’Asrem che modifica l’articolazione dell’orario di servizio del personale sanitario prevedendo il raddoppio del numero di ore di lavoro giornaliero”. La revoca del provvedimento è auspicata “perché lesivo dell’integrità fisica e psichica dei dipendenti già abbastanza provati dall’inizio della pandemia da Covid-19”. La misura riporta indietro alle prime ondate e alle situazioni di emergenza nelle strutture ospedaliere. Secondo voci di corridoio – non ancora confermate dall’Asrem – si sarebbero verificati nei giorni scorsi nuovi episodi di contagi fra personale e pazienti all’interno di alcuni reparti, che probabilmente avrebbero contribuito – insieme all’escalation di positivi degli ultimi giorni in Molise – all’assunzione del provvedimento.
sabato 2 Maggio 2026 - 09:30:58 PM
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