Nel giorno delle esequie di Stato tributate dal Governo italiano al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, con una cerimonia funebre nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica a Roma, anche il Comune di Campobasso ha esposto a mezz’asta le bandiere nazionale ed europea, così come avviene in tutti gli edifici pubblici, in segno di lutto. “Il saluto che oggi tributiamo al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, nel giorno dei suoi funerali di Stato, – ha dichiarato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina – non potrà mai essere l’ultimo da parte del nostro paese verso un uomo che merita un ricordo sempre vivo per essere stato in grado di trasmettere, a chiunque lo abbia incrociato durante il suo percorso professionale e istituzionale, una serenità d’animo, un’onestà di pensiero e di principi sempre spontanea, che di fatto hanno rappresentato la bussola del suo trasparente tragitto umano, giornalistico e politico, aggiungendo altri meriti alle sue indubbie capacità di ascolto e di dialogo.”

Bandiere a mezz’asta anche a Palazzo Magno, sede della Provincia di Campobasso. “Sassoli, nel corso del suo lavoro, ha ben saputo interpretare un ruolo così importante all’interno dell’istituzione parlamentare che rappresenta i popoli dell’Unione Europea”, il commento del presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti. “Politico lungimirante, capace di uscire dagli schemi e dagli schieramenti in cui, spesso, la politica si rifugia”, ha concluso Roberti.
sabato 2 Maggio 2026 - 08:53:14 PM
News
- Quattro comuni, un progetto: l’Alto Sannio si candida a Capitale Italiana del Libro 2027 con “Parole Transumanti”
- Campobasso: paura in un condominio di via Emilia, balcone prende fuoco
- Fausto Leali il 13 giugno a Gildone per la Festa del Pane
- Al San Timoteo inaugurazione della nuova Sala Parto
- Molisani in evidenza, in Prefettura premiati sei nuovi “Maestri del Lavoro”
- Donna sparisce da casa, rintracciata dai Carabinieri in una siepe sotto shock e sporca di sangue
- Piano Operativo, Gravina: “Quello che temevamo. La partita si gioca a Roma”
- Piano Operativo Sanitario, c’è la firma dei commissari: confermate chiusure di una emodinamica e di un punto nascita




