- Si ribalta con l’auto e poi si perde nei boschi, rintracciato e trasportato al Pronto Soccorso
- Auto a metano contro il guardrail: conducente in ospedale, messo in sicurezza il veicolo
- Referendum, a Campobasso spostamenti provvisori delle sezioni elettorali
- A Macchiagodena incontro con la cittadinanza per rilanciare bocce e socialità nel ricordo di Felice Ruscitto
- Magnolia, le under 19 rossoblù dominate dalla corazzata Venezia
- Serie C. Un gol e tante occasioni, il Campobasso vince sul campo della Samb. VIDEO
- Serie C. Un gol e tante occasioni, il Campobasso vince sul campo della Samb. VIDEO
- Si staccano calcinacci dal cornicione del palazzo, intervento dei Vigili del Fuoco in via Piave
Scopri gli appuntamenti di questo mese, consultando il calendario.
Se già conosci l’evento, puoi trovarlo attraverso la barra qui in basso: scrivi la parola chiave (ad es. il nome di un artista) e attendi i suggerimenti di ricerca
- Questo evento è passato.
GUGLIONESI. Al Teatro Fulvio ‘Redemption Song’ – “Le notti bianche” con Alma Poli e Diego Finazzi
3 Febbraio 2025 @ 20:30 - 22:30

Il sognatore è un fantasma che si aggira nelle vite degli altri, trasforma la realtà con storie che crea e disfa nella sua testa. Perso nei suoi viaggi mentali, si dimentica del mondo reale. La solitudine è il motore della sua immaginazione e per questo vaga di notte, in cerca d’incontri per nutrire la sua fantasia. Lui conosce tutti ma nessuno conosce lui, bloccato tra l’attesa della vita e la paura di vivere. Le sue allucinazioni sono così intense da non riuscire ad aprirsi agli altri, terrorizzato dallo scontro con la realtà. Parla solo con le case e gli edifici che lo circondano. Dà vita ad oggetti inanimati pur di non confrontarsi con la vita vera. Si sente inadeguato, inadatto al quotidiano, alle dinamiche relazionali che lo obbligherebbero a mettere in discussione il suo mondo immaginario.
Notti Bianche esplora i delicati disequilibri dell’intimità, con disperata e violenta tenerezza. Le luci e la musica, suonata live dagli attori con una tastiera elettronica, hanno un ruolo nel raccontare il rapporto tra sogno e realtà, con un ribaltamento di segno: la difficoltà di stare nel presente è il grande tema dei protagonisti che, per sopravvivere, si rifugiano nei sogni e nell’immaginazione fino alle estreme conseguenze.
Il Sognatore e Nasten’ka vivono insieme quattro notti che cambiano per sempre le loro vite, in un viaggio intimo e poetico alla disperata ricerca di un’istante, almeno, di autentica felicità.
“Un intero attimo di beatitudine… È forse poco nella vita di un uomo?”



