È stata fissata al 4 maggio la sentenza del processo sul presunto ricatto al governatore del Molise, Paolo Di Laura Frattura, in cui sono imputati la giornalista Manuela Petescia e il magistrato ed ex pm a Campobasso Fabio Papa. Il processo, come si ricorderà, si celebra a Bari perchè sede del Tribunale competente a discutere procedimenti che riguardano magistrati in servizio in Molise. Oggi dinanzi al gup del Tribunale di Bari Antonio Diella le parti hanno concluso le rispettive discussioni con riferimento alla integrazione probatoria disposta dal giudice nei mesi scorsi. Nel processo che si sta celebrando con il rito abbreviato sono costituite parti civili la Regione Molise, la presidenza del Consiglio dei Ministri, il presidente Frattura e l’ex questore di Campobasso Giancarlo Pozzo. Agli imputati il pm di Bari Pasquale Drago contesta, a vario titolo, i reati di tentata estorsione, tentata concussione, abuso d’ufficio, rivelazione e utilizzazione del segreto d’ufficio e falso ideologico. Secondo la tesi accusatoria Petescia e Papa, nei confronti dei quali sono pendenti le richieste di condanne a 2 anni e 8 mesi e a 4 anni di reclusione, nel corso di una cena avrebbero chiesto a Frattura una legge per l’editoria e finanziamenti a sostegno di Telemolise, minacciando, in caso di rifiuto, ripercussioni giudiziarie e una campagna denigratoria contro di lui. (Fonte Ansa)
lunedì 21 Settembre 2026 - 12:49:40 AM
News
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”
- Brucia residui vegetali e prende fuoco il bosco, denunciato il responsabile dell’incendio in località Vignale
- Trattore si ribalta nei campi, conducente liberato dai Vigili del Fuoco
- Epilessia farmacoresistente: al Neuromed applicato uno dei primi impianti in Italia di neuromodulazione epicranica




