“Fido… uno di noi” sbarca anche a Sant’Elena Sannita. L’appuntamento è per mercoledì 8 aprile presso il Comune. I padroni e i loro cani, cuccioli o meno che siano, sono attesi tra le 9.30 e le 12.30 in Municipio per la microchippatura dei fedeli amici a 4 zappe. Si tratta di un’iniziativa volta a porre un argine sia al randagismo sia alla definizione di un’anagrafe canina regionale così da poter sapere quanti siano gli animali ospiti presso le famiglie. Al tempo stesso si potrà risalire al legittimo proprietario nel caso il cane si sia perso o sia stato abbandonato. “Il primo obiettivo rimane sempre e comunque il benessere dei cani – ha sottolineato il Sindaco di Sant’Elena Sannita, Avvocato Giuseppe Terriaca. – Questo della microchippatura a tappeto un progetto nella sua semplicità importante che viene portato avanti dal personale e dai volontari dell’Asrem grazie anche ad un finanziamento della Regione Molise”. Iscrivere il proprio “Fido” all’anagrafe canina regionale non ha alcun costo e farlo significa anche un gesto di civiltà oltre che un atto obbligatorio. I “furbetti” che non ottempereranno a quest’obbligo incorreranno nei rigori della Legge e soprattutto in una salata multa di 77,47 Euro. Per chi non lo sapesse oltre all’obbligo di iscrizione entro 60 giorni dalla nascita vi è: il divieto di lasciarli liberi sul territorio; fornire loro adeguato livello di benessere fisico, etologico e sanitario; doverli portarli a spasso con il guinzaglio; raccogliere i loro “ricordini”; e il carcere fino a 3 anni a chi cagiona sofferenze agli animali, li abbandona o li uccide.
sabato 2 Maggio 2026 - 04:37:58 PM
News
- Quattro comuni, un progetto: l’Alto Sannio si candida a Capitale Italiana del Libro 2027 con “Parole Transumanti”
- Campobasso: paura in un condominio di via Emilia, balcone prende fuoco
- Fausto Leali il 13 giugno a Gildone per la Festa del Pane
- Al San Timoteo inaugurazione della nuova Sala Parto
- Molisani in evidenza, in Prefettura premiati sei nuovi “Maestri del Lavoro”
- Donna sparisce da casa, rintracciata dai Carabinieri in una siepe sotto shock e sporca di sangue
- Piano Operativo, Gravina: “Quello che temevamo. La partita si gioca a Roma”
- Piano Operativo Sanitario, c’è la firma dei commissari: confermate chiusure di una emodinamica e di un punto nascita




