Tre partite vinte su tre giocate, per le atlete dell’Acli Campobasso Rugby, impegnate nella tappa casalinga di Coppa Italia Rugby Seven. Sul sintetico dell’antistadio di contrada Selvapiana, domenica 2 aprile, le Ladies hanno battuto prima la formazione del Bitonto per 6-2, poi quella delle Panthers di Modugno per 2-1, infine la compagine tarantina per 5-1. Un vero trionfo per la squadra allenata da coach Roberto Fatica, che è riuscito a creare un gruppo affiatato e compatto anche grazie al prezioso aiuto dei suoi assistenti, nonché giocatori della squadra seniores maschile. Le campobassane hanno mantenuto un bel gioco durante tutta la tappa, condotta con determinazione e intelligenza. Un importante risultato per l’intero movimento rugbistico molisano che punta molto sulla crescita del settore femminile. A poche tappe dal termine della coppa Italia rugby Seven, le Ladies già pensano alla prossima stagione, agli obiettivi futuri e ad incrementare la squadra con nuovi innesti provenienti anche dal settore giovanile. Al termine della competizione, il classico Terzo Tempo, un momento conviviale che raduna, a fine competizione, le atlete di ciascuna formazione intervenuta, unitamente ai propri sostenitori, per festeggiare insieme. Grinta, passione, forza e tanta intelligenza, le qualità con cui le rugbiste molisane hanno ottenuto una vittoria meritata davanti al numeroso pubblico di casa.
sabato 30 Maggio 2026 - 03:44:58 PM
News
- Misteri, sale l’attesa tra conferme e ricambi. I protagonisti della sfilata di Corpus Domini
- Fu glaciale davanti al Diavolo, 8 anni dopo tocca alla sorella Rebecca: chi è la nuova Donzella dei Misteri
- Operazione nazionale Polizia di Stato: oltre 1.000 arresti e 450 kg di droga sequestrati. A Campobasso identificati 200 soggetti
- Riconoscimento europeo per la ricerca sull’ipertensione: a Daniela Carnevale del Neuromed il Björn Folkow Award
- Inaugurata la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Irma Forte condannata a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito
- Da candidato consigliere a direttore sanitario, per Gravina possibile “inconferibilità” per Rocchia




