Caserma Carabinieri intitolata alla medaglia d’oro Elio di Mella

Si è svolta nella mattinata odierna a Ripabottoni la cerimonia di intitolazione della locale Stazione Carabinieri al nome del Carabiniere Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” Elio DI MELLA, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Tullio DEL SETTE, appositamente giunto da Roma. La cerimonia, che ha avuto luogo subito dopo la Santa Messa celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta da Mons. Gabriele Tamilia, parroco locale, e dai Cappellani Militari Don Giuseppe Graziano e Don Claudio Recchiuti, ha visto schierati la Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania, un Picchetto d’Onore in Grande Uniforme Speciale della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, nonché una rappresentanza di Comandanti di Stazione e di militari di tutta la Provincia di Campobasso. Erano presenti i Gonfaloni della Regione Molise, della Provincia di Campobasso, del Comune di Ripabottoni, nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. A fare da cornice all’evento alcune scolaresche del luogo e dei vicini Comuni di Morrone del Sannio e Casacalenda. Alla cerimonia hanno presenziato, Sua Eccellenza il Prefetto Dott.ssa Maria Guia Federico, il Comandante Interregionale dei Carabinieri “Ogaden”, Gen. C.A. Giovanni Nistri, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Gen. B. Michele Sirimarco, nonché numerose altre Autorità civili, militari e rappresentanti della magistratura molisana. Dopo gli onori resi al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno avuto luogo i discorsi del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, Ten. Col. Marco Bianchi, del Sindaco di Ripabottoni, Orazio Civetta e del Comandante Generale, Gen. C.A. Tullio Del Sette, tutti incentrati sulla figura del decorato che all’inizio della sua carriera ha prestato servizio in quel Comando Stazione, in particolare è stato lumeggiato l’atto di eroismo spinto fino all’estremo sacrificio compiuto dal Car. DI MELLA in data 7 ottobre 1982, quando all’epoca giovane trentenne, nel disperato tentativo di impedire la fuga di un pericoloso esponente della criminalità organizzata che doveva essere portato presso il Tribunale di Avellino per essere giudicato per il reato di omicidio, fu ucciso da uno dei malavitosi componente di un commando di 8 persone che assaltarono il furgone su cui lo stesso viaggiava. La cerimonia di intitolazione della locale Stazione dei Carabinieri è proseguita con lo scoprimento di una targa in suo onore, posizionata a lato dell’ingresso della Caserma, da parte della vedova Sig.ra Lucia TAMILIA e di suo figlio Luca accompagnati dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e dal Sindaco di Ripabottoni,  sono stati quindi resi gli onori ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro. Per finire si è proceduto all’intitolazione della villetta comunale antistante il Comando Stazione sempre a nome del Car. M.O.M.C. “alla memoria” Elio DI MELLA.

Al termine il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri si è recato a Termoli dove, dopo aver visitato i locali della nuova sede del Comando Compagnia Carabinieri, occupata nel dicembre 2015, ha incontrato i militari effettivi al reparto, comandati dal Maggiore Fabio Luigi Bruno FICUCIELLO, ai quali ha rivolto parole di apprezzamento e stima per il lavoro, la motivazione e lo spirito di abnegazione dimostrati nell’assolvimento dei propri doveri in una zona, quella del basso Molise particolarmente delicata, sottolineando il fondamentale ruolo delle Stazioni Carabinieri capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale quali presidi di legalità e vicinanza alle esigenze di sicurezza delle popolazioni locali. Nell’occasione, il Comandante Generale ha salutato anche una nutrita rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo del luogo, per poi fare rientro nella Capitale.

     

    

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