Durante: ‘Diritti inalienabili non possono essere negati dallo Stato’

“In questa giornata si ricorda il senso di appartenenza e di uguaglianza e il rispetto ai massimi livelli per la Repubblica che si realizza attraverso le due Camere del Parlamento”. Lo ha detto il presidente del Consiglio comunale di Campobasso, Michele Durante, in occasione della giornata della festa della Repubblica Italiana, nata dopo il referendum del 2 giugno del 1946. “In quella occasione il popolo italiano si espresse e ne fu rispettata la volontà attraverso il massimo strumento di partecipazione democratica ed è proprio per questo – ha proseguito – che i rappresentanti del popolo nelle massime istituzioni democratiche non possono cambiare le carte in tavola, come sta accadendo dopo gli ultimi due referendum, tagliando diritti e servizi come il lavoro e la sanità. I diritti inalienabili non possono essere negati proprio dallo Stato, che dovrebbe esserne invece il primo garante, attraverso il lavoro, l’inclusione sociale reale e l’immigrazione produttiva che comprende il rispetto degli altri, ma anche che siano rispettate la nostra cultura e le nostre leggi. La festa della Repubblica sia quindi – ha concluso il presidente Durante – anche un momento di consapevolezza e di assunzione di impegno e responsabilità affinché si realizzino politiche per attuare i diritti essenziali che lo Stato deve garantire indistintamente a tutti i cittadini”.

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