Controlli straordinari dei Carabinieri, identificate 150 persone

Un servizio di controllo straordinario del territorio, come già sperimentato nelle settimane precedenti, è stato predisposto anche in questo fine settimana dai Carabinieri in varie zone della provincia di Isernia, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie dei Nuclei Operativo e Radiomobile e delle Stazioni territorialmente competenti, affiancate da personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia. Numerosi i posti di blocco istituiti nei punti nevralgici della provincia, nel corso dei quali sono stati eseguiti accertamenti su centotrenta veicoli in transito, identificate centocinquanta persone tra conducenti e passeggeri, e nei casi sospetti si è proceduto ad effettuare perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Accertamenti hanno riguardato anche alcuni locali notturni al fine di accertare eventuali violazioni in materia amministrativa e igienico-sanitaria. Dieci invece sono state le violazioni riscontrate alle norme del Codice della Strada e otto gli alcoltest eseguiti per accertare una eventuale guida in stato di ebrezza. Inoltre controlli sono stati disposti nei confronti di venti pregiudicati, attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione, per spaccio di stupefacenti, furto, truffa, ricettazione ed altri reati contro la persona ed il patrimonio. Nei confronti di un 35enne di Venafro, con a carico precedenti di reato per furto aggravato e truffa, è stata avanzata la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, mentre per un 30enne di Isernia, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti è scattata la proposta di misura di prevenzione dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza. Infine nei confronti di un 50enne di Teano, in provincia di Caserta, con precedenti per furto aggravato e altri reati contro il patrimonio e la persona, sorpreso ad aggirarsi nei pressi di alcune abitazioni isolate, i militari hanno avanzato la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.

 

 

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