Nel corso della giornata di ieri, a Termoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno recuperato un anfora risalente presumibilmente all’epoca dell’impero romano. Il recupero è stato reso possibile grazie ad una richiesta di intervento, effettuata da un cittadino del centro molisano, che aveva chiesto ausilio avendo rinvenuto casualmente il manufatto all’interno di un garage, utilizzato precedentemente da un parente venuto a mancare da poco tempo. I militari, prontamente giunti sul posto, hanno verificato quanto riferito e proceduto al recupero dell’oggetto, in buono stato di conservazione benchè ricoperto da incrostazioni marine. Grazie alla sensibilità di un cittadino termolese e alla fiducia riposta nelle Forze dell’Ordine, è stato così possibile preservare un bene archeologico, testimonianza del nostro passato. L’anfora sarà consegnata alla Soprintendenza per l’archeologia, belle arti e paesaggio del Molise per gli accertamenti tecnici del caso. L’Arma dei Carabinieri possiede una specifica esperienza e competenza nel settore della tutela dei beni culturali, note a livello mondiale per i recuperi di opere di assoluta importanza storico-artistica trafugate illecitamente, e per le attività di monitoraggio, censimento e protezione dei patrimoni culturali in paesi sconvolti da conflitti armati (Kosovo, Iraq).
martedì 22 Settembre 2026 - 05:58:57 AM
News
- Scoperte due piantagioni di marijuana, Finanza sequestra 650 piante
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”




