Lo scatto di uno smartphone diventa arte, Giovanna Di Lauro torna protagonista

Fino al 30 settembre la molisana Giovanna Di Lauro esporrà la terza Personale fotografica “My Enchanted Tuscany” a Montecatini Terme presso lo Smart Hotel Bartolini, con ingresso gratuito e orari di apertura fino alle 23. La mostra è patrocinata dalla Provincia di Pistoia, dal Comune di Montecatini Terme e dall’Associazione Pro Loco Montecatini Alto. Attraverso 27 scatti, Di Lauro cerca di regalare una visione non ortodossa dei luoghi e delle province toscane, lanciando uno sguardo “lungo e quasi sospeso” dei territori che l’hanno adottata. Angoli nascosti, rimandi ed evocazioni, giochi di luce ed ombre sono gli elementi su cui gioca la narrazione artistica e fotografica dell’autrice. Uno sguardo quotidiano sul paesaggio, angoli meno conosciuti della provincia toscana e diversi particolari sospesi tra sogno e realtà, sono al centro della mostradi Giovanna, da sempre attratta dalla poetica impressionista e surrealista. Elemento caratterizzante della mostra è l’utilizzo esclusivo dello smartphone come mezzo di riproduzione e cifra stilistica, scelta che ricalca la tecnica usata dall’autrice per le fotografie della precedente e fortunata esperienza “MaltaInMyEyes”, mostra fotografica del 2015-2016 patrocinata tra gli altri dall’Ambasciata di Malta in Italia e dalla Regione Molise. L’agilità e la portabilità dello strumento utilizzato vanno così ad esaltare la formazione tecnica classica della fotografa, permettendo di restituire l’immediatezza del momento. Gli scatti di Giovanna colgono una realtà aumentata e dilatata nel suo divenire onirico e sognante, permettendo all’autrice e agli spettatori di rispecchiarsi in una dimensione intima tutta da scoprire. Uno specchio rivolto all’interiorità, che invita alla riflessione e alla ricerca di senso attraverso l’emozione perché, come diceva Corot, “la realta’ produce una parte dell’arte, il sentimento la completa”. “My Enchanted Tuscany”, ad ingresso gratuito, è ospitata all’interno della sala breakfast dello Smart Hotel Bartolini, con l’idea di trasformare un ambiente di uso quotidiano in una vera e propria galleria espositiva, rilanciando così l’idea di come l’arte possa – e debba – convivere ed esaltare il quotidiano. La particolarità dell’utilizzo di uno smartphone sottolinea le grandi potenzialità che le forme espressive possono godere dalla rivoluzione tecnologica, a patto che dietro ci sia sempre l’artista con la sua sensibilità modellata dal sapere e dalla, imprescindibile, tecnica. Giovanna Di Lauro, campobassana classe ’85, ex tennista della nazionale Juniores di tennis, conclusa la carriera sportiva lavora per diversi anni nel settore della moda come modella, anni in cui si consolida la sua inclinazione artistica per la fotografia. Decide quindi di dedicarsi allo studio della comunicazione, specializzandosi nella comunicazione visiva, pubblica e d’impresa con una tesi di laurea specialistica dal titolo “Identita’ fotografiche: processi di costruzione della realtà attraverso l’immagine” che le vale la massima votazione con lode all’Università degli Studi di Milano. In seguito frequenta tra Milano e Roma un master universitario in management della comunicazione e diversi corsi di fotografia professionale e grafica. Attualmente lavora come fotografa e collabora con alcuni studi fotografici e agenzie di comunicazione sul territorio italiano.

 

 

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