Prevenzione, troppi giovani con problemi posturali

Grande partecipazione a Cercemaggiore all’incontro promosso dalla Fondazione “Giovanni Paolo II”, nell’ambito del progetto Ricerca e Prevenzione in Molise. L’equipe Cardiologica, coordinata dal dottor Cosimo Sacra, Direttore dell’UOC di Cardiologia ed Emodinamica, ha effettuato circa 250 visite Cardiologiche più elettrocardiogramma e circa 700 prestazioni tra esami del sangue e rilevazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca e misurazione non invasiva della saturazione dell’ossigeno a livello periferico. Mentre nell’ambito riabilitativo sono stati eseguiti circa 300 trattamenti. In totale oltre 1000 prestazioni erogate gratuitamente, un’intera giornata dedicata alla prevenzione fino alle ore 19 circa. “Aspettiamo il risultato degli esami di laboratorio per avere il quadro completo, ma dalle visite effettuate abbiamo rilevato che non sono molti i casi che necessitato di approfondimenti clinici”, commenta il dottor Sacra, che dalla prime ore del mattino ha seguito personalmente tutti i pazienti. Infatti, solo a circa il 10% dei partecipanti è stato consigliato di confrontarsi con il proprio medico di medicina generale per valutate l’opportunità di ulteriori accertamenti, una dato inferiore rispetto alla media registrata in altri comuni interessati dal progetto. Non è stato così per l’ambito riabilitativo, dove la professoressa Rosa Bellomo, Coordinatrice del Centro di Riabilitazione della Fondazione, ha rilevato diverse problematiche soprattutto tra i giovanissimi, probabilmente aggravate da cattive abitudini posturali. Un dato comunicato anche ai rappresentati dell’Amministrazione Comunale che si sono impegnati a riunire le famiglie per approfondire la questione. “Ringraziamo la Cattolica per aver promosso questa iniziativa”, commenta Vincenza Testa, sindaco di Cercemaggiore intervenuta per porgere il saluto istituzionale.”Credo abbia avuto un grandissimo successo! Un’ ottima cosa per la popolazione, già ho chiesto che si possa ripetere, magari più in là. Cerchiamo di venire incontro alle esigenze dei meno giovani, ma anche dei nostri ragazzi soprattutto per l’ambito fisiatrico e riabilitavo”. Sulla stessa linea anche l’Assessore alle politiche sociali, Danilo Calabrese, “Un’ottima iniziativa che offre alla popolazione visite gratuite per tutte le fasce d’età dai bambini agli anziani e che permette di fare prevenzione sul territorio. Come Comune di Cercemaggiore ringraziamo la Fondazione “Giovanni Paolo” per aver promosso questo progetto, molto innovativo”. Il commento dei partecipanti pressoché unanime, tutti hanno manifestato grande soddisfazione, anche i giovanissimi che hanno postato frasi e commenti sui social, visibili anche nella pagina Facebook della Fondazione. Un ringraziamento anche alle Associazioni di volontariato, in particolare al gruppo comunale della Croce Rossa, che con grande dedizione ha offerto il proprio supporto all’evento. “Troviamo un’accoglienza calorosa ovunque andiamo e tutti ci hanno sempre offerto piena collaborazione”, commenta il Direttore Generale Mario Zappia. “Questo ci gratifica molto, perché ci permette di svolgere a pieno la nostra missione: “aver cura” soprattutto dei nostri fratelli più deboli, in coerenza i valori a cui si ispira la nostra Istituzione”. Il progetto “Ricerca e Prevenzione in Molise”, infatti, è rivolto a tutta la popolazione e chiunque può aderire, ma si vuole offrire un’opportunità soprattutto alle famiglie che si trovano in difficoltà economiche e che spesso non riescono ad effettuare anche semplici esami diagnostici. Il successo dell’iniziativa, registrato finora in tutti i centri interessati, è la prova del fatto che si è data una risposta ad un bisogno molto concreto della popolazione.

 

 

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