La Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura restrittiva in carcere nei confronti di K.M.W., 54enne di origini polacche residente a Termoli, che dagli inizi di ottobre era stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minaccia aggravata, danneggiamento, porto di oggetti atti ad offendere, violenza privata e tentato omicidio. Già più volte deferito all’Autorità Giudiziaria e arrestato nel luglio scorso dagli agenti del Commissariato di P.S. di Termoli per aver attentato alla vita della moglie con un coltello, procurandole lesioni sul corpo e alla gola, l’uomo – ad ottobre – ha ottenuto, con provvedimento del Giudice, la scarcerazione e la remissione in libertà con la prescrizione di non avvicinarsi alla vittima e ai familiari della stessa. Successivamente, però, gli agenti del Commissariato hanno sorpreso più volte K.M.W. a violare la prescrizione che gli era stata imposta; di tale condotta, avvalorata anche da una minuziosa attività di indagine e di monitoraggio posta in essere dagli operatori di Polizia, è stata immediatamente informata l’Autorità Giudiziaria che ha disposto nei confronti dell’uomo una nuova misura cautelare detentiva in carcere. Rintracciato nel centro urbano di Termoli, K.M.W. è stato associato presso il carcere di Larino.
martedì 9 Giugno 2026 - 06:54:19 AM
News
- Molinari, giunta regionale impegna 6 mln di euro per portare lo stadio a 13mila posti
- Venafro: seconda edizione del premio “Pasolini”, tutti i vincitori
- Applausi per l’eterna ragazza “in vacanza da una vita”: Irene Grandi fa cantare il pubblico campobassano. VIDEO
- Misteri, belli ed emozionanti: la storica “marcia” tra le strade di Campobasso accende il Corpus Domini. VIDEO E FOTO
- Una marcia nel ricordo di Lorenzo: i portatori di San Crispino omaggiano il loro compagno scomparso prematuramente
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale




