Continuano le operazioni di controllo del territorio predisposte dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia. Nelle ultime ore sono scattate denunce per vari reati e sequestri per violazioni in materia di sicurezza stradale. Nel dettaglio, ad Isernia, una donna, 30enne del luogo, è stata denunciata dai militari della locale Stazione per inosservanza alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari cui la stessa è sottoposta per reati in materia di stupefacenti. A Castelpetroso i militari della Stazione di Cantalupo nel Sannio hanno invece denunciato un 60enne del luogo, in quanto sorpreso ubriaco alla guida della propria autovettura, mettendo così in grave pericolo la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica, il sequestro del veicolo e il ritiro della patente di guida. A Venafro i militari della locale Stazione hanno denunciato un 50enne del luogo per omessa custodia di armi dallo stesso legalmente detenute. Infine posti di blocco sono stati istituiti lungo le arterie principali che attraversano il territorio “pentro”, con particolare riferimento a quelle di collegamento con la limitrofa provincia di Caserta, nel corso dei quali sono stati controllati novanta veicoli in transito, identificate centoventi persone tra conducenti e passeggeri, e nei casi sospetti si è proceduto a perquisizioni personali e veicolari per la ricerca di armi, droga e refurtiva.
sabato 2 Maggio 2026 - 03:58:05 PM
News
- Quattro comuni, un progetto: l’Alto Sannio si candida a Capitale Italiana del Libro 2027 con “Parole Transumanti”
- Campobasso: paura in un condominio di via Emilia, balcone prende fuoco
- Fausto Leali il 13 giugno a Gildone per la Festa del Pane
- Al San Timoteo inaugurazione della nuova Sala Parto
- Molisani in evidenza, in Prefettura premiati sei nuovi “Maestri del Lavoro”
- Donna sparisce da casa, rintracciata dai Carabinieri in una siepe sotto shock e sporca di sangue
- Piano Operativo, Gravina: “Quello che temevamo. La partita si gioca a Roma”
- Piano Operativo Sanitario, c’è la firma dei commissari: confermate chiusure di una emodinamica e di un punto nascita




