E’ passata da poco la mezzanotte quando l’operatore del 113 riceve la telefonata di una ragazza che riferisce di una violenta lite in corso all’interno della propria abitazione. Pochi minuti e una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Isernia raggiunge il luogo indicato. Gli agenti trovano una donna in evidente stato di agitazione che, tra le lacrime, riferisce di aver subito minacce dal padre dell’ex coniuge, con il quale ancora convive insieme ai 4 figli dei quali 3 minorenni. I poliziotti riportano la calma e ascoltano i familiari, cercando di ricostruire quanto accaduto. In via precauzionale, gli agenti ritengono necessario adottare immediatamente un provvedimento di ritiro cautelare delle armi legittimamente possedute dal figlio della donna. Sono in corso le opportune verifiche tese a definire la posizione dell’anziano suocero che avrebbe minacciato la donna, istigando anche il figlio contro la madre. E’ stato attivato anche il protocollo EVA, così come previsto nei casi di violenza in famiglia, con l’ascolto protetto della vittima, per garantirle la riservatezza e fornirle informazioni analitiche e complete circa gli strumenti a disposizione per contrastare questo grave reato, oltre al supporto psicologico e legale.
venerdì 6 Novembre 2026 - 01:42:02 PM
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