Prodigi della musica, chapeau ai migliori. Oltre ottanta talenti regalano grandi emozioni al pubblico

Unanimi consensi sulla buona riuscita della prima edizione del concorso internazionale “Prodigi della musica di 4 stagioni” che si è chiuso ieri sera a Termoli. Ottantadue musicisti da 9 a 40 anni di età sono sfilati per tre giorni sul palco del cinema Sant’Antonio dove a vincere è stata l’intera manifestazione, curata nei minimi dettagli dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli che in collaborazione con l’associazione Onde Serene ha voluto creare un nuovo ambito per i musicisti che sono arrivati nella città adriatica. Un concorso che è solo all’inizio e che avrà una cadenza stagionale. Proprio le stagioni legate alla musica sono state il motivo predonimante dell’intera manifestazione. La terza ed ultima giornata dei Prodigi della musica di 4 stagioni è stata dedicata alle orchestre, agli archi e ai fiati-legni. Si è spaziato dai flauti al clarinetto fino ad arrivare al violino e al violoncello. Un trionfo di note, sensazioni ed emozioni regalate da tutti coloro che si sono esibiti con il massimo impegno. Tutti contenti per come sono stati accolti a Termoli, per la sala che hanno trovato per le esibizioni e la scuola messa a disposizione per le prove. Michela DeAmicis, presidente della commissione giudicatrice, al momento della premiazione ha voluto ringraziare tutti per l’impegno profuso. “Innanzitutto – ha spiegato – volevo ringraziare il maestro Nese per la qualità di questo primo concorso. Non è facile organizzare concorsi perché i giovani che partecipano danno tutto per esibirsi sostenuti dagli insegnanti e dalle famiglie. Sono esperienze fondamentali per la crescita di tutti coloro che si trovano ad iniziare un percorso musicale. Non importa il livello, questa è crescita. E nella crescita ci si confronta e si ha il desiderio di migliorare. Questo discorso lo faccio sempre perché credo nel lavoro dei giovani che rappresentano il futuro della musica. Ringrazio la commissione di oggi e quelle che si sono avvicendate nei primi due giorni. La musica ha sempre un linguaggio unico con il quale ci si confronta. Un ringraziamento a tutta l’organizzazione che non ha fatto mancare niente. E’ un concorso che è destinato a crescere.

Un ringraziamento anche all’Azienda di Soggiorno e Turismo che ha creduto in questa prima esperienza. E’ importante la sinergia per crescere e per migliorare”. Ringraziamenti anche dal commissario Aast Remo Di Giandomenico. “E’ doveroso – ha spiegato – ringraziare chi ha dato la possibilità a questo concorso di essere svolto. E’ stato un primo segnale positivo da quanto abbiamo percepito. Ringrazio il professor Nese che ha creduto in questa iniziativa. Ringrazio anche tutte le commissioni di questi tre giorni. Le commissioni hanno sempre la difficoltà di valutazione, è un fatto soggettivo e tutti devono essere giudicati dalle commissioni nei concorsi. Ringrazio tutti coloro che hanno fatto da cornice a questa manifestazione, tutto lo staff. Le scuole che ci hanno accompagnato in questa tre giorni musicale.  Si è messo in moto un meccanismo che ha dato ai ragazzi la possibilità di cimentarsi in questa manifestazione e che sono arrivati numerosi anche rispetto alle più rosee aspettative. Noi viviamo in un mondo in cui i ritmi della vita sono legati alle stagioni. I prodotti della terra sono legati alle stagioni. La musica è legata alle stagioni. Questo è il ragionamento che abbiamo fatto per questo concorso. Spesso si sente parlare di giovani svogliati, ma sfido chiunque a vedere questo concorso e l’abnegazione dei giovani che sono impegnati nello studio della musica per avere una sprospettiva nella vita. Spesso è il brutto che fa notizia, ma noi dobbiamo essere capaci di fare notizia con il bello, e questi giovani sono il bello.” Infine Giuseppe Nese di Onde Serene che è stato anche il direttore artistico della prima edizione di Prodigi della musica di 4 stagioni. “Questa idea – ha detto Nese – è del commissario dell’Aast Di Giandomenico. Abbiamo abbinato le stagioni a questo concorso e ci sarà un seguito. Quattro momenti musicali che avverranno nel corso dell’anno a Termoli. Adesso è solo una prima iniziativa, poi ci sarà a primavera una iniziativa per le scuole e poi in estate un nuovo concorso. Alla fine si sfideranno i migliori. Il livello è stato altissimo, è arrivata gente da tutta Italia e anche dall’estero. Siamo soddisfatti per quanto è stato realizzato. Abbiamo voglia di andare avanti e di continuare, la giuria di questi giorni è stata composta da grandi professori di conservatori italiani. C’è stata anche una buona affluenza di musicisti molisani in concorso, non è stata una gara ma un confrontarsi per far emergere i migliori all’insegna di una crescita collettiva”.

QUESTI GLI ULTIMI VERDETTI DI IERI:

SEZIONE FORMAZIONI ORCHESTRALI FINO A 22 ELEMENTI + DIRETTORE

SEZIONE FIATI-LEGNI FINO A 10 ANNI

SEZIONE FIATI-LEGNI FINO A 15 ANNI

SEZIONE FIATI-LEGNI FINO A 19 ANNI

SEZIONE FIATI-LEGNI OLTRE 19 ANNI

SEZIONE ARCHI OLTRE 19 ANNI

       –    Luigi Casolino, violino (Termoli) e Matteo Campopiano, violino (Termoli) 98/100

SEZIONE ARCHI FINO A 19 ANNI

     – Claudio Casolino, violoncello (Termoli) 100/100 primo assoluto con menzione d’onore da parte della giuria

Exit mobile version