Personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile della Questura di Campobasso, in collaborazione con i funzionari dell’Ufficio Controllo dell’Agenzia delle Entrate della Direzione Regionale del Molise, hanno dato esecuzione in queste ore ad un decreto di sequestro preventivo di beni finalizzato alla confisca per equivalente fino a concorrenza di circa € 800.000 nei confronti di due soggetti residenti nel capoluogo. Il provvedimento emesso dal G.I.P. di Campobasso riguarda solo le prime misure di una più ampia attività di indagine di Polizia Giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Campobasso e finalizzata a contrastare il fenomeno dell’importazione parallela di autovetture di provenienza estera immatricolate in Italia in frode all’IVA. Le indagini congiunte della Polizia di Stato e dell’Agenzia delle Entrate, iniziate nel 2016 e tutt’ora in corso, hanno già permesso di individuare diverse e gravi irregolarità che vedono coinvolti numerosi soggetti i quali si sono resi responsabili di violazioni dell’IVA per importi milionari realizzati negli anni. In particolare l’attività fraudolenta posta in essere da alcuni rivenditori di autoveicoli consisteva nell’occultare operazioni commerciali di acquisti intracomunitari di autovetture “trasformandole” artificiosamente in acquisti che privati avrebbero fatto direttamente all’estero, principalmente in Germania. Per far ciò, oltre ad emettere ed utilizzare false fatture, creare contratti falsi ed alterare i dati dei libretti di circolazione esteri, rilasciavano agli Uffici della Motorizzazione Civile dichiarazioni sostitutive di notorietà false nella forma e nella sostanza. Al vaglio degli inquirenti anche le posizioni di alcune Agenzie di pratiche auto nonché, sia per le eventuali responsabilità penali che amministrative, quelle di centinaia di clienti, anche molisani e fra cui diversi professionisti, i quali beneficiando del sistema fraudolento intercettato hanno acquistato autovetture anche di grossa cilindrata a prezzi concorrenziali traendone pertanto un illecito vantaggio. Alcuni di questi sono stati già raggiunti da provvedimenti di sequestro delle targhe a seguito di emissione di revoca delle immatricolazioni con relativa intimazione di versamento dell’IVA dovuta .
venerdì 10 Aprile 2026 - 01:33:44 PM
News
- Frana nel territorio di Salcito, evacuate 50 persone
- Salvini in Molise, sopralluoghi su ponte crollato e frana Petacciato: “Subito lo stato di emergenza, poi la conta dei danni”. VIDEO
- Ristrutturazione vigneti, domanda contributo entro il 14 aprile
- Reclutamento di oltre 3mila allievi Carabinieri, il 20 aprile la prova scritta
- Progetti di scambio intergenerazionale, l’Unione dei Comuni Tifernum offre opportunità di lavoro per gli under 35
- Quattro giovani scultori per realizzare opere con la pietra di Guardialfiera: presentato il progetto “Sponde d’Artista 2026”
- Frana: riaperte la tangenziale di Termoli e le Statali 16 e 157
- Scontro vicino Fornelli, si aggrava il bilancio: deceduto in ospedale l’amico dell’altra giovane vittima




