Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è stato impegnato nella giornata di ieri in una esercitazione di intervento in eventi valanghivi e soccorso a persone travolte da slavina. L’esercitazione si è svolta su Monte Capraro nel comune di Capracotta avallata con entusiasmo anche dall’amministrazione locale nella persona del sindaco Paglione che ha colto l’importanza di tale evento in un territorio altamente vocato al turismo e alle attività svolte in ambiente montano.
Le operazioni di addestramento e simulazione di soccorso sono state effettuate a 300 metri a monte della viabilità ordinaria ad una altitudine di 1700 metri. Tale sito è stato scelto perché è un tipico scenario in cui il CNSAS esplica uno dei suoi principali compiti istituzionali, il soccorso tecnico sanitario di emergenza in ambiente montano a supporto del 118. Non essendo il sito raggiungibile da mezzi di soccorso via terra, durante la simulazione, una squadra di dieci tecnici del CNSAS ha effettuato l’avvicinamento in sicurezza al sito mediante utilizzo di sci da alpinismo. Giunti sul posto i tecnici si sono esercitati in pianificazione della strategia di intervento sullo scenario, in attività di ricerca dei sepolti mediante apparecchio ricerca travolti in valanga (ARTVA) e Detettore RECCO in dotazione al Servizio regionale del CNSAS, ed in tecniche di disseppellimento. All’esercitazione ha preso parte un medico istruttore della Scuola Nazionale Medici (SNAMed) del CNSAS che ha svolto una lezione di aggiornamento ai tecnici sulle problematiche di tipo sanitario relative al primo soccorso e alla gestione di condizioni di ipotermia e di eventuali traumi riportati da un paziente a seguito di travolgimento in valanga. Esercitazioni di questo tipo hanno una peculiare rilevanza per la conformazione orografica del nostro territorio regionale, essendo il Molise la terza Regione più montuosa d’Italia, e per la pratica sempre più diffusa di attività svolte in ambiente montano non antropizzato a scopo turistico e ricreativo. Inoltre, questi eventi consentono al CNSAS di implementare le proprie competenze a supporto del 118 in tutti quegli ambiti aventi carattere di emergenza urgenza sanitaria nel territorio montano, risolvibili esclusivamente dal CNSAS in coordinamento o congiuntamente al 118, in base alla tipologia dell’ambiente di intervento, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente e dal protocollo operativo stipulato con il Servizio di Emergenza Territoriale del 118.
mercoledì 10 Giugno 2026 - 07:05:12 PM
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