Un regionalismo cooperativo da attuare attraverso una maggiore presenza delle Regioni nelle decisioni dello Stato, secondo un modello simile a quello delle Regioni a statuto speciale: è l’idea lanciata dal presidente della Regione Molise, Donato Toma, che ha partecipato a Napoli ad un incontro con i presidenti delle Regioni del Sud sull’autonomia differenziata, organizzato dalla Fondazione Banco di Napoli.
Secondo Toma, è opportuno «prevedere una presenza delle Regioni con diritto di voto nel Consiglio dei ministri, allorquando si affrontino materie che le coinvolgono direttamente». Riguardo all’autonomia differenziata, il governatore del Molise ha ribadito che, così come è stata fin qui prospettata, non può fare altro che produrre «squilibri e sbilanciamenti a favore delle aree più ricche del Paese». «Non si può far partire un processo di riforma – ha detto Toma – se non si creano condizioni di partenza uguali per tutti i territori e perché ciò avvenga occorre fare un’attenta valutazione dei livelli essenziali di prestazioni e quantificare, preventivamente, i fabbisogni standard e i loro costi. Il Molise e le altre regioni del Sud non possono farcela da sole. Non ci può essere autonomia differenziata su alcune materie se non c’è un livello di autonomia finanziaria che assicuri una copertura stabile sotto il profilo finanziario».
lunedì 22 Giugno 2026 - 09:55:26 PM
News
- Tragico incidente in moto, muore 50enne
- Incendio nei campi di Lucito, Vigili del Fuoco in azione fino a tarda sera
- Auto in viaggio prende fuoco, salvo il conducente
- Tragico scontro auto-furgone a Isernia: muore 55enne
- Vigili del Fuoco, il 24 giugno l’insediamento del nuovo comandante di Isernia Mirko Canestri
- Famiglie e cittadini si stringono attorno a Villa Maria. “Grazie a voi futuro meno incerto. Difenderemo la casa di cura”
- Campobasso Fc, il 23 giugno la presentazione di Mangia
- Perché sempre più persone scelgono alimenti specifici per esigenze alimentari particolari




