Un’amara sorpresa per i tanti isernini abituati a percorrere Corso Risorgimento e lasciare la propria auto in sosta nelle strisce bianche che, com’è noto, delimitano aree di parcheggio pubbliche gratuite. Infatti la sosta su entrambi i lati della carreggiata risultava, almeno all’occhio, a pagamento, in quanto la segnaletica verticale, ossia le linee di confine dei posti auto, risultavano di colore blu, che secondo la norma comunicano l’obbligo a pagare un ticket di importo variabile in base al tempo di permanenza. Alcuni automobilisti hanno protestato o semplicemente sono rimasti sorpresi di tale provvedimento e qualcuno – soprattutto chi proveniva da fuori e non conosce la città – pare abbia persino pagato il tagliando. In realtà si è trattato solo di un errore tecnico. A renderlo noto il servizio viabilità di Palazzo San Francesco dopo diverse segnalazioni. “Il Comune informa – si legge in una nota – che, per mero errore tecnico, sono stati disegnati parcheggi blu (sosta a pagamento) su entrambi i lati di corso Risorgimento. Pertanto, su uno dei lati verranno immediatamente ripristinate le soste contrassegnate dal bianco”.
giovedì 8 Gennaio 2026 - 01:27:08 PM
News
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria
- Maltempo e temperature in picchiata, neve nell’entroterra. Scuole chiuse a Campobasso
- Campobasso: incendio in un locale in via San Giovanni, strada chiusa durante operazioni di spegnimento
- Veneziale: dialogo proficuo con Asrem, “ma la mobilitazione non si ferma”. Castrataro: “Blindare i reparti vitali”
- Morte per presunta intossicazione, dimesso il padre di Sara. Nel fine settimana i funerali della 15enne e della madre Antonella




