Circa 50 alunni delle quinte elementari di Agnone sono stati accolti dai Carabinieri del locale Comando Compagnia che hanno mostrato loro la struttura e fatto toccare con mano come gli uomini e le donne in divisa operano giornalmente in difesa della collettività. L’iniziativa rientra nel programma di incontri per la “cultura della legalità” che l’Arma sta portando avanti da mesi con incontri nelle scuole dei Comuni di competenza per affrontare con i più giovani tematiche come il bullismo ed il cyberbullismo.
Gli alunni hanno avuto la possibilità di vedere da vicino le auto del Radiomobile, dove i giovani si sono divertiti a farsi immortalare con delle foto mentre simulavano di guidare i veloci veicoli dell’Arma e provato l’ebrezza di far suonare le sirene. A seguire sono stati in visita presso la Centrale Operativa, dove si sono cimentati nel comunicare via radio con le pattuglie dislocate nel territorio, seguendo i loro movimenti sul monitor. Al termine, dopo la ricreazione insieme ai Carabinieri, è stata messa in atto una simulazione, grazie alla quale i giovani hanno appreso le modalità di repertamento delle impronte sulla scena del crimine. Una mattinata allegra e divertente, quindi, per i piccoli studenti passata insieme ad “amici con la divisa” a cui rivolgersi per qualsiasi problema ma anche solo per chiedere un consiglio.
domenica 1 Febbraio 2026 - 10:05:12 AM
News
- Serie C. Il Campobasso va sotto, ribalta e rischia nel finale: con il Pontedera finisce 3-2. VIDEO
- Serie C. Il Campobasso va sotto, ribalta e rischia nel finale: con il Pontedera finisce 3-2. VIDEO
- Il Castello Monforte riapre tra musica e sbandieratori. Partono le visite guidate. FOTO
- Irregolari e responsabili di furto, espulsi due tunisini
- Scontro tra auto sulla Statale 87, quattro feriti trasportati al Cardarelli
- Digitalizzazione, l’Asrem predispone il wi-fi libero per utenti e pazienti nelle strutture regionali
- Tavolo Stellantis, confermato impegno per Termoli: si punterà su produzione cambi e-DCT e motori GSE. VIDEO
- Assunzione in Comune, annullata la determina. Ma il sindaco precisa: “Nessun favoritismo. Seguita norma per evitare aggravio costi”




