I Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, nel corso di iniziative dedicate alla lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione, hanno posto in essere un serie di servizi di istituto finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla sensibilizzazione dei cittadini per evitare di farsi coinvolgere in tali tipologie di reati. E’ frequente la presenza di venditori ambulanti abusivi, concentrati essenzialmente nei centri storici dei comuni interessati che, spesso, offrono a cittadini e turisti occasionali un campionario di merce contraffatta, di scarsa qualità e di dubbia provenienza, che evoca griffe famose. I Carabinieri grazie alla capillare presenza sul territorio dei Comandi di Stazione, attraverso le pattuglie e le perlustrazioni in ambito Provinciale, anche con l’impiego dei Militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno predisposto ed attuato specifici servizi istituzionali per contrastare il fenomeno, sicuramente attuale, della contraffazione e dell’abusivismo commerciale. Rimane costante l’allerta dei militari dell’Arma, al fine di garantire l’ordine pubblico, la pubblica fede e la regolarità degli scambi commerciali, soprattutto nelle piccole realtà residenziali.
mercoledì 18 Febbraio 2026 - 10:04:44 PM
News
- Il cambio pacco non porta bene a Benedetta e Maurizio ad Affari Tuoi
- Invia messaggi minatori, i Carabinieri gli sequestrato fucile detenuto illegalmente. Arrestato 55enne
- Giornata nazionale per l’epilessia, Neuromed e Aie rinnovano l’impegno per un nuovo modello di cura
- In provincia di Isernia previsti quasi 30 nuovi autovelox, i comuni interessati | Comitato Pro Trignina: “Ingiustificati e non a norma”
- Svimez: il Molise ha perso 1.300 residenti nel 2024. E ora l’esodo coinvolge anche gli anziani
- La cooperativa di comunità per lavorare, uscire dall’isolamento e costruire sviluppo: partecipato incontro a Frosolone
- Acqua in Molise, tempo di responsabilità. Le richieste delle associazioni in 4 punti chiave e appello alla partecipazione
- Chirurgia robotica al Cardarelli, interpellanza urgente. Gravina: “Capire stato di attuazione”




