Dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha ordinato il mantenimento del Punto Nascite del San Timoteo di Termoli almeno fino all’udienza dell’8 aprile 2020, il sindaco Francesco Roberti e gli avvocati che stanno curando la causa, Vincenzo Iacovino, Massimo Romano, Vincenzo Fiorini e Silvio Di Lalla, hanno tenuto una conferenza stampa in Comune a cui hanno preso parte sindaci e altri amministratori, il Comitato Voglio nascere a Termoli, mamme e cittadini. “E’ un provvedimento che fa giurisprudenza, Tar e CdS non avevano mai accolto finora un ricorso contro un provvedimento di chiusura di un Punto Nascite al di sotto dei 500 parti”, hanno spiegato i legali, facendo riferimento alle imposizioni del decreto Balduzzi. Dure le critiche del primo cittadino al sistema sanitario commissariato, in particolare in marito ai concorsi e alla bozza del Piano Operativo di cui non si conoscono i contenuti. Nel mirino dei relatori sono finiti, ancora una volta, i commissari alla sanità. Annunciato inoltre il progetto di potenziamento e ammodernamento del Punto Nascite. Al.Am.
giovedì 12 Marzo 2026 - 02:17:33 AM
News
- Scoppia incendio in casa, paura nel centro storico
- Sorpreso nella notte con 2.700 ricci di mare appena pescati, la violazione gli costa 20mila euro
- Evade i domiciliari, arrestato 25enne | Il giudice lo ‘riconfina’ a casa
- Stellantis, annunciate altre 60 uscite incentivate | Fiom non firma: “Comportamento contraddittorio”
- Sanità territoriale, riaprono la farmacia ospedaliera e il centro dialisi al Vietri. Roberti: “Restituiti servizi a comunità”
- Trattore si ribalta nel centro abitato, conducente in ospedale
- Negramaro, è corsa al biglietto: già migliaia i tagliandi venduti per il concerto a Campobasso
- Bambina senza terapie da settimane, ultimatum di Asperger alla Regione. Annunciata manifestazione








