“A distanza di diciassette anni il ricordo di quei tragici momenti è ancora vivo in ognuno noi. Una ferita che lacera la nostra memoria collettiva ma che allo stesso tempo deve farci riflettere sull’importanza di lavorare sulla prevenzione affinché simili catastrofi non abbiano più a ripetersi. Quanto accaduto a San Giuliano di Puglia non può essere consegnato superficialmente alla storia. Le parole dell’on Patriciello nel ricordo del terremoto. La scomparsa dei 27 bambini e della loro maestra sono molto più di un tragico episodio: rappresentano una ferita che ha segnato indelebilmente un’intera comunità e tutti coloro che hanno sofferto nel corpo e nell’anima. Ecco perché credo che oltre a ricordare occorra agire. Un impegno civico e morale a cui nessuno può sottrarsi se vogliamo davvero onorare degnamente la memoria degli angeli di San Giuliano. E agire significa investire in prevenzione, nella messa in sicurezza degli edifici, nel contrasto al dissesto idrogeologico; significa occuparsi di un territorio e di una comunità, nella consapevolezza che anche un piccolo gesto può contribuire a non dimenticare quel giorno che ha cambiato per sempre il Molise e l’Italia intera”.
giovedì 12 Febbraio 2026 - 06:22:32 AM
News
- Ddl violenza sessuale, la Commissione Pari Opportunità della Regione approva risoluzione inviata al Ministero
- Bit Milano, Oratino tra le 10 destinazioni vincitrici di “Luminous Destinations 2026”
- Programma Step, Di Lucente a Bruxelles: “Portiamo a casa 40 mln per l’innovazione delle nostre aziende”
- Una strategia combinata per “salvare” l’uso della mano nelle patologie neurologiche: lo studio Neuromed
- Ztl, la giunta comunale apre all’opposizione: si valuterà riapertura al traffico di alcune strade del centro storico
- Nomadi digitali, Cofelice: “Chiave di volta per rilanciare il Molise e frenare lo spopolamento”
- La memoria si fa ponte, grande partecipazione a Larino per “Viaggio al confine della storia”
- Scuola, ambiente e comunità: Sea e Comune di Campobasso ripartono dai più giovani




