“All’insegna della solidarietà facciamo appello al cuore e alla generosità di tutti affinché questo straordinario momento di musica, nel cuore dell’Avvento, diventi un efficace strumento di aiuto e di fraternità per costruire insieme nella nostra città la cultura del “NOI”, superare l’indifferenza e aprirci al futuro di speranza”. Rilancia l’impegno della Comunità di Sant’Egidio per gli altri, in particolare i più poveri e dimenticati, il concerto in programma sabato 7 dicembre a Isernia nella sala-teatro “San Francesco” (ingresso via Piave) alle ore 19. Un’iniziativa promossa in rete dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Parrocchia del Sacro Cuore (per vincere le sfide del momento presente) e sostenere il progetto “DREAM” in Africa: “le cure, rispettando la dignità umana e per dare luce alla speranza”. Si scrive “DREAM”, ma il sogno è diventato realtà in Mozambico e in altri 10 Paesi africani (acronimo inglese di: liberazione dalle malattie tramite mezzi avanzati ed eccellenti), promuove attività specifiche dedicate ai giovani, ai bambini nati liberi dall’AIDS, ed in particolare alle donne per l’importanza del ruolo nella comunità, fulcro della famiglia e della società africana. Sul palco il coro polifonico “CORDIS VOCE”, guidato dal maestro Giuseppe Cerrone, accompagnato dalla pianista Cristina Lilli e da musicisti di prestigio della nostra realtà che si esibirà gratuitamente a sostegno di tale iniziativa.
mercoledì 10 Giugno 2026 - 07:04:15 PM
News
- Operato al Cardarelli per un’ernia, detenuto 50enne muore a seguito di complicazioni. Asrem avvia un’indagine
- Avvicendamento alla direzione sanitaria del San Timoteo: Biondelli sostituisce La Tana
- Lavoro: disoccupazione contenuta, elevati inattività e divario di genere
- Rizzetta: giovedì incontro con la stampa e i tifosi. Il 18 giugno presentazione del nuovo allenatore
- Bando della Regione: 13 milioni di euro per rilanciare il turismo extralberghiero
- Sì alla costituzione di una Fondazione Molise. “Regione favorevole all’iniziativa”
- Fermate bus non omologate, la “supercazzola” per gli autisti: obbligati (in un corso formativo) a ignorarle, sanzionati per non averle utilizzate
- Gestione illecita di rifiuti pericolosi e odori molesti, segnalata azienda in Basso Molise




