Il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio e l’assessore ai lavori pubblici Cesare Pietrangelo, dopo averlo preannunciato durante uno degli ultimi Consigli comunali, rendono noto che l’Anas ha riaperto la Strada Statale 17 nella zona del Macerone, interrotta da diversi anni a causa di una frana. Il Comune di Isernia ha fatto realizzare le indagini geologiche propedeutiche all’esecuzione dei lavori di sistemazione del tratto di strada interessato dalla frana, e per i quali il sindaco e l’assessore ringraziano il personale dell’Anas, in particolare l’ingegnere Roberto Izzo e il geometra Giovanni Calabrese. L’opera, benché non di competenza del Comune di Isernia, è stata sempre un obiettivo dell’amministrazione di Palazzo san Francesco, giacché consente ai cittadini residenti nella zona più alta del territorio comunale di raggiungere più facilmente le proprie abitazioni, in particolare nel periodo invernale, quando le precipitazioni nevose sono frequenti. Il sindaco d’Apollonio, l’assessore ai lavori pubblici Pietrangelo e l’assessore ai trasporti Linda Dall’olio, inoltre, stanno già valutando la possibilità di ripristinare le corse degli autobus urbani, interrotte proprio a causa della frana.
sabato 6 Giugno 2026 - 04:11:58 PM
News
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale
- Gli affitti viaggiano con l’inflazione: a Campobasso rincari del 20%, a Isernia assorbono quasi un terzo dello stipendio
- La derattizzazione non basta, a Ferrazzano è “mini” invasione di topi
- La Kes Italy chiude lo stabilimento di Vinchiaturo, 27 dipendenti a casa. Dichiarato lo stato di agitazione
- Radicalmente Festival, presentata la quarta edizione. Gli ospiti: da Concita De Gregorio a Nichi Vendola e Billy Costacurta
- Prima volta per Frosolone al Festival dei Misteri. “Occasione per far conoscere le nostre eccellenze”




