Rifiuti organici, distribuite in città oltre 800 compostiere. Cretella: “Sconto sulla Tari a chi ne fa uso”

Come ogni anno, la prima intera settimana di maggio ritorna la ICAW (International Compost Awareness Week), ovvero la “Settimana internazionale sulla consapevolezza del compost”, iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza del compostaggio e del corretto trattamento dei rifiuti organici. L’Amministrazione comunale di Campobasso, negli ultimi mesi, ha intensificato la promozione del compostaggio domestico, attraverso la distribuzione gratuita, alle utenze che ne hanno fatto richiesta, delle compostiere da posizionare in giardino, dove è possibile conferire e smaltire tutti gli scarti organici. “La frazione organica è la più importante del volume complessivo dei nostri rifiuti, innanzitutto perché ne costituisce la porzione principale, sicuramente la più pesante, che incide quindi considerevolmente anche sui costi di smaltimento, quando erroneamente avviata in discarica – ha precisato l’assessore all’Ambiente, Simone Cretella. – I rifiuti organici, a dispetto della loro origine “naturale”, quando sversati tra i rifiuti indifferenziati, risultano quelli più dannosi perché, con i processi di fermentazione, producono enormi quantità di metano, tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici, oltre che generare pericoloso percolato, una vera minaccia per il sottosuolo e per le falde acquifere.” Eppure, quella organica, resta la parte potenzialmente più preziosa dei nostri scarti, a condizione che la si smaltisca nel modo adeguato. Il compostaggio è la destinazione naturale dei rifiuti organici, la chiusura virtuosa del ciclo, in linea con i principi dell’economia circolare e sul modello di ciò che avviene in natura; una pratica che assume ancor più valenza quando effettuata nel proprio giardino. “I vantaggi del compostaggio domestico – ha aggiunto Cretella – sono molteplici: possibilità di ottenere uno sconto del 20% sulla parte variabile della TARI, sensibile diminuzione della quantità di rifiuti da avviare in discarica con derivanti risparmi per la collettività, minori emissioni di gas climalteranti, produzione di eccellente compost fertilizzante da riutilizzare nell’orto o in campagna per restituire sostanza organica alla terra, in sostituzione dei pericolosi fertilizzanti chimici, responsabili del drastico impoverimento dei nostri terreni. Attualmente sono oltre 800 le compostiere distribuite ai cittadini di Campobasso, per lo più residenti nelle contrade, ed altre sono in distribuzione in queste settimane.” Per impiantare una compostiera domestica è sufficiente possedere uno spazio idoneo all’aperto, anche piccolo, e null’altro, considerata la scarsissima manutenzione di cui necessita. Per farne richiesta è sufficiente contattare la Sea, attraverso il numero verde 800.99.31.59, e concordare giorno ed ora del ritiro. Per quanti, invece, non dispongono della possibilità di impiantare una compostiera, va rimarca la straordinaria importanza di una corretta raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti, da conferire nei comuni sacchetti biodegradabili attraverso il mastello color marrone, nell’ambito della raccolta differenziata “porta a porta”, naturalmente nelle zone dove il servizio è già presente.

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