Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia di Stato a tutela della sicurezza dei cittadini, anche attraverso l’emissione di provvedimenti nei confronti di persone che, per le loro condotte, siano ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Il Questore di Isernia Roberto Pellicone ha emesso 5 provvedimenti di Avviso Orali in ottemperanza all’ art. 4 del D. Lgs. 159/2011, nei confronti di altrettante persone, residenti in provincia, di età compresa tra i 21 ed i 51 anni. Gli stessi, appartenenti alla criminalità comune, annoverano a loro carico numerosi precedenti di polizia e, in particolare, reati contro la persona, la famiglia e il patrimonio, guida sotto l’effetto di alcol e sostanze psicotrope, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, reati contro la P.A. e, in alcuni casi, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo approfonditi accertamenti da parte della Divisione Anticrimine, sulla base di elementi di fatto, sono stati ritenuti tutti dediti a traffici delittuosi. Gli stessi sono stati invitati a tenere un comportamento conforme alla legge con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, potranno essere proposti da questo ufficio per l’applicazione di una misura più grave.
martedì 14 Luglio 2026 - 10:56:15 AM
News
- Ricostruzione Sisma 2018, Roberti firma nuovo decreto: avviso per chi ancora non ha beneficiato dei contributi
- “Amore senza fine”: il Campobasso apre la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027
- Sea chiama i cittadini: via alla ricognizione delle Ecostazioni del Centro Murattiano
- Rapporto Caritas, cresce la povertà tra gli anziani. Uilp Molise: “Servono pensioni adeguate e una rete di servizi più forte”
- Presentata proposta di legge regionale contro l’omotransfobia. Angeli (Arcigay): “Auspichiamo un ampio consenso”
- Il Leo Club Campobasso dona 2mila euro all’Agbe a sostegno dell’oncologia pediatrica
- Tumori cerebrali, al Neuromed termoablazione laser integrata con il monitoraggio anatomo-funzionale
- Navetta per il mare troppo piena, autista aggredito fisicamente da utente rimasto ‘a piedi’




