“Dimentica” le disposizioni anti Covid e organizza serata danzante: ristoratore sanzionato, rischia la chiusura per un mese

La Polizia di Stato di Campobasso ha svolto, nei giorni scorsi, una mirata attività di controlli amministrativi nei confronti di esercizi pubblici di ristorazione e di somministrazione di bevande ed alimenti sia nel capoluogo che in alcuni comuni della provincia, rivolgendo particolare attenzione alle località che notoriamente richiamano numerosi utenti nel fine settimana. All’esito delle verifiche effettuate è stato sanzionato il titolare di un esercizio di ristorazione che aveva organizzato una serata danzante, contravvenendo a quanto disposto dal DPCM dell’11 giugno scorso e ribadito dall’ultimo Decreto del 14 luglio. Il ristoratore rischia ora la comminazione della sanzione accessoria che prevede la chiusura del locale per un periodo da 5 a 30 giorni. Il titolare di un esercizio pubblico del centro di Campobasso, invece, è stato denunciato ai sensi dell’art. 691 del codice penale per aver somministrato alcolici a due soggetti in stato di manifesta ubriachezza, entrambi pregiudicati e originari del capoluogo. Ulteriori controlli sono stati effettuati presso vari locali ubicati nella zona centrale del capoluogo a seguito dei quali sono state elevate alcune sanzioni ai sensi del TULPS, in particolare per le irregolarià riscontrate nella tenuta della documentazione, tra cui la mancata esposizione all’interno dei locali, in maniera ben visibile, della licenza di pubblico esercizio e di tutte le altre autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività, come prescritto dalla normativa di riferimento.

Exit mobile version